Pagani – il comunicato di Bonaduce, Cafisi e Sessa riporta alla verità dei fatti

0
107

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

La riunione del Consiglio Comunale, tenuta il 29 Aprile 2020, ha dimostrato e confermato cosa è capace di fare il “gruppo di potere abbarbicato alla poltrona” pur di mettere le mani sulla città e garantirsi “una campagna elettorale” fondata sui soliti e consuetudinari sistemi spregiudicati e clientelari che già tanto danno hanno causato a questa città.

Quando il “branco” utilizza la massima assemblea elettiva, convocata per discutere l’unico argomento che interessava ed interessa esso (branco) e cioè l’esternalizzazione a favore dei privati dei servizi pubblici essenziali, per “attaccare e denigrare”, peraltro attraverso i modi volgari insiti nel proprio DNA costitutivo, persone assenti, cui è impedita ogni azione di replica, allora si delineano in modo sempre più chiaro e nitido le vere ragioni che hanno condotto ed indotto “la triade” (come è definita dal branco) a combattere fino alla fine per contrastare obiettivi poco nobili che si volevano concretizzare e che frantumavano “in altro” il programma di mandato approvato dal consiglio Comunale del 17.07.2019.

Quando si vuole far passare la “pura partecipazione alla selezione per tirocini formativi pubblicamente indetti (cui hanno preso parte oltre 70 giovani laureati e diplomati) dall’ASPA” per “assunzioni di favore di ragazzi ventenni regolarmente frequentanti il corso universitario post diploma e solo colpevoli di essere i figli di due componenti della triade”, oppure si vuole propalare e diffondere la figura dell’ex Sindaco ff come “signorina telecomandata quasi incapace di intendere e volere”, allora sempre più chiaro è il metodo che si vuole utilizzare, parafrasandolo da “altri ambienti” che nulla hanno di istituzionale, per delegittimare le denunce, concrete e documentate, che sono state depositate presso gli organi competenti e che ulteriormente saranno integrate e rafforzate appena tanto sarò consentito dalla fine delle restrizioni emergenziali che caratterizzano, ad oggi, il sistema operativo dell’autorità giudiziaria e civile.

Questi metodi, tanto volgari quanto intimidatori, non fermeranno l’impegno civile – per tanti aspetti anche obbligato visto il ruolo ricoperto da Luglio 2019 a Febbraio 2020 – della “triade” finalizzato a denunciare quanto è accaduto da Dicembre 2019 (a partire dall’organizzazione dei mercati ambulanti riferiti alle Domeniche del periodo natalizio e dalla cosciente volontà di volersi sottrarre al pagamento di somme dovute a seguito delle condanne contabili conseguite) al 17 Febbraio 2020, perché la TRIADE non ha interessi né diretti né indiretti con imprese private del Settore rifiuti né con imprese interessate a gestire i parcheggi comunali, non ha rapporti diretti o indiretti con soggetti interessati a riqualificare a fini speculativi “commerciali” importanti zone centrali del paese, non ha rapporti né diretti né indiretti con cooperative cui risultano affidati di fatto incarichi o subappalti in luoghi e servizi pubblici anche di natura consortile, non usufruisce di collaborazioni professionali rese da funzionari comunali premiati economicamente attraverso un semplice ampliamento di favore (perché di questo si tratta altro che rimodulazione/rivoluzione) della dotazione organica peraltro imposto attraverso un atto deliberativo fondato su procedure irregolari (come poi rilevato) e su integrazioni contenutistiche raffazzonate peraltro effettuate tanto repentinamente quanto improvvidamente.

Tanto sarà fatto alla luce del sole considerato che non ci appartengono “né guerre personali” né metodi operativi fondati sulle denunce anonime e/o su “bugie propalate sfacciatamente ed esclusivamente perché diventino verità”.
F.to LA TRIADE (Bonaduce Emilio, Cafisi Mariagrazia, Sessa Anna Rosa)