di Marco Visconti
“La Sam gode di ottima salute” queste le prime parole del primo cittadino Raffaele Maria De Prisco. Ma la determina stona con quanto affermato dal sindaco del Comune di Pagani, infatti è stato ufficializzato il trasferimento di 1.266.772,41 euro all’azienda speciale Sam, ente strumentale interamente partecipato, per la copertura delle perdite registrate negli esercizi 2022 e 2023. La decisione arriva a valle di un lungo iter amministrativo e contabile, che ha visto il coinvolgimento del consiglio comunale, della giunta e del settore finanziario. Sappiamo che la Sam ha ceduto il suo servizio ambientale alla ditta privata Econova, di cui ora si occuperebbe dei soli servizi strumentali, nei quali ci sono dipendenti, secondo quanto riportato dal segretario generale Fial Domenico Merolla, che otterrebbero più ore lavorative straordinario che ordinarie.
Le perdite accumulate
Con deliberazione numero 40 del 29 dicembre 2024, il consiglio comunale ha approvato i bilanci consuntivi della Sam relativi agli anni 2022 e 2023. I numeri non lasciano spazio a dubbi: perdita 2022: 1.083.180,41 euro; perdita 2023: 183.592,00 euro. Tali passività, iscritte prudenzialmente alla voce “Perdite società partecipate” nel rendiconto 2024.
Bilancio e risorse assegnate
L’operazione di ripiano ha potuto contare su una variazione urgente al bilancio 2025/2027, approvata dalla giunta con deliberazione numero 54 dell’11 giugno 2025, liberando le somme necessarie dai fondi accantonati. Il trasferimento è stato imputato alla Missione 01, Programma 01 Capitolo 1357 del bilancio comunale 2025. Già con l’approvazione del Dup e del bilancio di previsione 2025-2027 (deliberazioni consiliari numero 36 e 37 del 29 dicembre 2024) e del successivo Piano Esecutivo di Gestione, con deliberazione di giunta numero 7 dell’11 febbraio 2025, erano state definite le responsabilità di settore e assegnate le risorse finanziarie necessarie.
Affidata all’Università di Salerno la due diligence
In parallelo al trasferimento dei fondi, è stata avviata una verifica tecnica sull’efficacia del piano di risanamento della Sam, presentato dal direttore generale dell’azienda il 9 dicembre 2024 e approvato dal consiglio comunale il 3 dicembre 2024. Non disponendo di risorse interne idonee, il Comune ha affidato l’incarico di due diligence all’Università degli Studi di Salerno, con determinazione numero 306 del 4 aprile 2025. L’obiettivo del monitoraggio è quello di accertare: l’attuazione concreta del piano; eventuali criticità per la continuità aziendale; la capacità di recuperare l’equilibrio economico-patrimoniale; i flussi reddituali generati dalle attività ordinarie.
Nessun aiuto di Stato
Come sottolineato nella determinazione dirigenziale, il trasferimento economico non costituisce aiuto di Stato, trattandosi di una misura conforme alla normativa vigente e riguardante un rapporto interno tra ente pubblico e azienda speciale partecipata. Il provvedimento, firmato dalla responsabile del settore finanziario, dottoressa Lucia Stile, è stato pubblicato regolarmente all’albo pretorio e nella sezione “Amministrazione Trasparente” del portale comunale. Con questa operazione, l’amministrazione comunale punterebbe a ristabilire gli equilibri economico-finanziari della Sam e a garantire, nel medio termine, la sostenibilità dell’ente che gestisce servizi fondamentali per la città.
Le parole dell’ex consigliere comunale Vincenzo Calce
“Un classico caso di fallimento amministrativo. Si usano fondi pubblici per “tappare” i buchi di una gestione inefficiente, senza un piano di rilancio, senza trasparenza. A Pagani si coprono le perdite, ma i cittadini restano senza servizi“.

