Pagani. Idv: nella calza della befana nuovo affondo al Presidente del Consiglio

Un “Grande Bluff”. Così Alfonso Giorgio, esponente dell’Italia dei Valori, definisce la figura di Antonio Donato e sferra un nuovo e duro attacco, praticamente al veleno, contro l’attuale Presidente del Consiglio Comunale di Pagani. Giorgio ripercorre l’excursus politico di Donato, elencando quelle che sarebbero le pecche che avrebbero caratterizzato la sua amministrazione e quelle successive, passando per Gambino fino ad arrivare al primo cittadino Salvatore Bottone:<<Nella sua prima legislatura – dichiara Giorgio in una nota – Donato fu eletto con la complicità dei catto-borghesi poi, continuò a farci grazia delle sue capacità amministrativa per ulteriori 5 anni, approfittando dell’ottusaggine di una destra che rinunciò ad anni di onorata politica. L’amministrazione Donato aveva introitato cifre enormi dai cittadini per tasse e somme derivanti dal rilascio delle concessioni edilizie. Accantonava tutto e non spendeva nulla, lasciando la città priva delle dovute opere di urbanizzazione e degli standards urbanistici previsti dalla legge>>.

Ci va giù duro Giorgio, dagli anni di Donato sindaco passa a quelli che hanno visto Alberico Gambino sedere sulla poltrona più alta di Palazzo San Carlo negli anni successivi. Per Giorgio, l’amministrazione dell’attuale consigliere Regionale avrebbe fatto registrare elevati sprechi economici, la cui responsabilità andrebbe sempre imputata ad Antonio Donato:<<In dieci anni di amministrazione, Donato non ha fatto altro che partorire Gambino che non solo vinse le elezioni ma trovò un tesoretto accumulato in dieci anni di inerzia, un’allegra finanza che non solo sperperò del tutto ma che finì per indebitare i paganesei>>.

Si arriva dunque al presente, con l’attuale sindaco Salvatore Bottone, con il quale Giorgio e Idv terminano la loro arringa:<<Dopo sette anni di disoccupazione, Donato diventa Presidente del Consiglio Comunale. La nomina è la dovuta prebenda, guarda caso, garantita dall’attuale Sindaco Bottone, costui collaboratore amministrativo e complice nella spartizione di poltrone ed incarichi di Gambino>>.

Una polemica che sembra non finire visto che Giorgio da sempre ha manifestato accanimento e disappunto contro gli attuali amministratori di Pagani. Nei mesi scorsi, dopo l’ennesimo duro affondo, Donato aveva deciso di agire per vie legali e querelare Giorgio dopo aver parlato di un possibile accordo pre-elettorale con Bottone ai tempi delle ultime amministrative, un accordo che sia il presidente sia il sindaco hanno sempre negato di aver stretto.