Una fiaccolata per “far tremare Municipio e Pagani”. Un corteo pacifico per difendere i diritti di tutti i bambini e per dire NO ai doppi turni. E i malumori ci sono stati. Uno tra tutti: “Se fossimo stati in campagna elettorale la scuola l’avrebbero fatta subito”.
Si è svolta pacificamente nella città di Pagani la fiaccolata dei genitori degli alunni del I Circolo Didattico cittadino. Le mamme e i papà degli allievi della Forteco e della Manzoni si sono riuniti alle 17.00 di oggi in piazza D’Arezzo per far partire una simbolica fiaccolata.
Alla base dell’organizzazione del corteo, la volontà di difendere a gran voce i diritti di tutti i bambini allo studio. Purché sia mattutino. A sfilare sono stati i genitori della scuola Manzoni e quelli del plesso Forteco, che secondo richieste del sindaco dovrebbero lasciare la struttura spalmandosi tra San Giuseppe Artigiano e Marcello Torre.
Le mamme hanno sfilato confrontandosi su molte questioni e solidarizzando tra loro. E le dichiarazioni sono state molteplici.

“Se fossimo stati in campagna elettorale – ha detto una donna – il problema lo avrebbero risolto subito, usciva l’istituto idoneo in un battibaleno. Invece no. Siamo capitati male”.
Alle dichiarazioni al vetriolo della prima si sono aggiunte quelle della seconda: “parlano di staticità e di struttura non idonea – le parole della genitrice – eppure nessuna di noi ha visto il documento. Come mai?”
I genitori hanno anche espresso numerose perplessità sul progetto preparato dal sindaco per la realizzazione delle sei aule alla Rodari. “Non va bene – ha detto un papà – le aule sorgerebbero in locali dove sono presenti pilastri più o meno in mezzo. Come fanno a contenere tanti bambini? Rischierebbero di non potersi nemmeno muovere: si parla di aule per una ventina di ragazzi quando a stento ce ne vanno 10 o 15!”
Intanto, continuano le consultazioni per una soluzione quanto meno “definitiva” nella sua provvisorietà. Resta in attesa di risposta il III Circolo Didattico, che ieri ha proposto di lasciare a buona parte della Manzoni l’intero plesso Marcello Torre purché i tecnici comunali verifichino la fattibilità delle proposte della preside. Bottone potrebbe contare su 10 aule della Marcello Torre più sei della Rodari. Ne resterebbero quattro. Sempre che tutto si possa fare senza problemi.

