Pagani, Gambino su Bottone: “La situazione è insostenibile”

0
339

“Tutto questo è letteralmente insostenibile”. Ci è andato giù duro l’ex sindaco di Pagani Alberico Gambino nel commentare la situazione politico-amministrativa della città di Pagani.

L’attuale consigliere regionale campano ha tenuto stamattina una conferenza stampa nei locali del partito Fratelli d’Italia di Pagani per discutere dell’amministrazione comunale targata Salvatore Bottone. Presenti al vertice il consigliere comunale Luigi Mongibello, in “platea” l’ex sindaco facente funzioni Fabio Petrelli e l’esponente dell’Anna Onlus Giuseppe Barone. Tanti gli argomenti trattati da Gambino, tanti gli affondi al suo rivale, per vicende che spaziano dall’emergenza scuole all’ampliamento del cimitero nonché la vicenda rifiuti, il puc non ancora redatto e il parco urbano ormai totalmente abbandonato.

“Ci si preoccupa solo di chi mandare nelle società territoriali – il suo commento – chi nominare ad AngroInvest o alla Patto, chi designare nell’organico della giunta municipale così come al Mercato Ortofrutticolo. Per la liquidazione di Parmalat e Alitalia bastava un solo liquidatore, qui invece ne necessitano tre”. Parlando delle scuole, Gambino ha spiegato quanto aveva già detto alle mamme nel corso di un piccolo vertice tenutosi in settimana davanti alla Rodari, alludendo alla possibilità di sfruttare l’Auditorium di piazza Sant’Alfonso e gli uffici collegati. Poi, il nuovo affondo. “Le scuole è un’altra brutta vicenda – ha detto – il sindaco ha dichiarato di non aver potuto verificare quanti privati abbiano partecipato alla manifestazione di interesse per l’individuazione di un edificio idoneo ad ospitare gli allievi della Manzoni. Qui c’è solo confusione, è una situazione insostenibile”.

Gambino, nel suo lungo intervento, ha chiesto delucidazioni anche sul piano urbanistico comunale (PUC) e la questione rifiuti. Immancabile anche il riferimento al partito di FdI di Pagani. L’ex sindaco ha precisato che il gruppo politico è in fase di ristrutturazione in vista di un congresso cittadino da indire a breve, ma non ha aggiunto altro.