Pagani, Gambino è decaduto

E’ arrivata alla segreteria generale del Comune di Pagani la lettera-comunicazione da parte della Prefettura di Salerno, contenente l’indicazione di decadenza per l’appena eletto sindaco Alberico Gambino, con “impossibilità per lo stesso di nominare la Giunta e conseguente applicazioni delle previsioni di cui al combinato disposto degli articoli 53 e 141 del decreto legislativo numero 297/2000”. Tutti i decreti sindacali emanati nelle scorse settimane, insomma, sarebbero da considerarsi nulli, comprese le nomine degli assessori e del vice sindaco. Da valutare la situazione per il futuro amministrativo della città: appare molto accreditata l’ipotesi di un commissariamento fino al prossimo turno elettorale utile. Dalla prefettura, però, ricordano che «occorre una presa d’atto», per quanto la decadenza operi «in forza di legge». L’organo su cui ricade tale incombenza, per via naturale, è il consiglio comunale. In assenza di tale iniziativa, il destino di Gambino resta nel limbo dell’incertezza legale. Contro la proclamazione del sindaco, comunque, è ammesso ricorso. «Si aprono diversi scenari» aggiungono in prefettura, tenendosi cauti.