Effettuato l’affidamento diretto, tramite il portale Mepa, per la ditta Multiecosolution. Durante i lavori, il crisolito è stato dannoso per la salute dell’uomo? Interpellato l’Osservatorio Nazionale Amianto.
A breve saranno tolti i teli bianchi, un po’ scuriti dalle intemperie e dal tempo, che coprono le fibre di amianto presenti all’ ex Polivalenti di Pagani. Dopo diversi mesi, dal mese di giugno, si sbloccano i lavori in via Tenente Pittoni. Il Comune di Pagani ha affidato, in data 31 dicembre, al Multiecosolution il servizio di rimozione amianto per una somma totale di 15.670€. I lavori di riqualificazione all’ex Polivalenti sono stati svolti dalla ditta Lgp Costruzioni Srl che, in data 4 giugno, ha fermato i lavori per la presenza, allora presumibile, di amianto. Essendo stati svolti i lavori, essendo che le particelle d’amianto sono state disperse nell’aria, sono state evidenziate, per mezzo stampa, le preoccupazioni per la salute dei cittadini da parte del consigliere comunale in quota minoranza Fabio Petrelli, dall’ex consigliere comunale Vincenzo Calce e dal presidente di Confesercenti Pagani-Salerno Nord Davide Baldi. L’Arpac e Asl costatano in data 20 giugno presenza di crisolito: fibre di amianto. Poi viene pubblicato l’ambiguo comunicato stampa, secondo Baldi e Petrelli, a firma del primo cittadino di Pagani Raffaele Maria De Prisco, del vicesindaco Augusto Pepe e dal responsabile dei lavori pubblici Gerardo Califano. «Da un lato si afferma che non sussiste alcun rischio per i cittadini – spiega Baldi – dall’altro si notizia che è stato rinvenuto nel cantiere di via Pittoni materiale sospetto». Saranno svolti i lavori di rimozione dell’amianto, ma prima di scoprire l’amianto, dopo aver demolito gli edifici, le fibre di amianto si sono disperse nell’aria? A rispondere alla domanda è l’Osservatorio Nazionale Amianto, che sottolinea la dispersione delle fibre di amianto nell’area, ma allo stesso sostiene che la ditta incaricata avrà avuto buon senso per fermare in tempo i lavori. I teli, intanto, sono stati rimasti inermi dal mese di giugno in quello spazio e solo ora, dopo 6 mesi, si procederà alla rimozione delle fibre di amianto attraverso la ditta Multiecosolution.

