“Barone dovrebbe occuparsi delle attività connesse alla sua Onlus e lasciare che le forze dell’ordine presenti sul territorio svolgano il loro lavoro nell’interesse di tutti”. Così il consigliere comunale Maria Rosaria Esposito.
Scoppia una piccola polemica nella città di Pagani, tutta incentrata stavolta in materia di sicurezza ed eventuale lotta alla criminalità. Il presidente dell’Anna Onlus Barone aveva scritto al primo cittadino Bottone e all’assessore alla sicurezza Damiano chiedendo quali fossero le azioni messe in campo dall’Ente Comune in materia di sicurezza e di contrasto del fenomeno della criminalità. La domanda dell’attivista scaturiva dall’individuazione di una serie di criticità sofferte dal territorio cittadino. E in merito alla questione, durissimo il commento della consigliera di Forza Italia Maria Rosaria Esposito.
“Sono quasi finiti i festeggiamenti in onore del nostro santo patrono – ha commentato l’avvocato paganese – e fortunatamente senza che si siano verificati problemi in materia di sicurezza. Questa amministrazione ha messo in campo tutte le forze che ha a disposizione per consentire un corretto e regolare svolgimento delle manifestazioni. Quanto poi alle attività messe in campo per reprimere la criminalità credo che questo dipenda dall’ottimo lavoro che la Tenenza dei Carabinieri di Pagani sta svolgendo per la nostra sicurezza. Credo invece che il signor Barone dovrebbe occuparsi delle attività connesse alla sua Onlus e lasciare che le forze dell’ordine presenti sul territorio svolgano il loro lavoro nell’interesse di tutti. Forse dovrebbe chiedere, invece, all’attuale governo nazionale di essere più incisivo e presente, considerando le risorse esigue destinate alla sicurezza del territorio. Questo signore non sa neppure quali sono i ruoli dell’amministrazione – ha concluso – dovrebbe prendersela con il governo di Renzi che ci ha ridotto in questo stato”

