L’attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione è stata disciplinata dal legislatore con una duplice finalità. Con la legge 25 gennaio 1994, n 84 si è inteso innanzitutto preservare la salute dei cittadini in generale e dei lavoratori del settore in particolare.
Le attività in questione comportano infatti l’utilizzo di agenti chimici potenzialmente dannosi per l’ambiente. Ciò ha spinto il legislatore a circoscrivere l’abilitazione alle imprese in possesso di requisiti tecnico-professionali ritenuti idonei a minimizzare l’impatto inquinante dell’attività. Occorre precisare che a partire dal 2 febbraio 2007 l’obbligo del possesso di requisiti tecnico-professionali vige per le sole attività di disinfestazione, derattizzazione e sanificazione. Ciò a seguito dell’entrata in vigore del Decreto legge 31 gennaio 2007 n. 7 art. 10 comma 3.
Altro obiettivo della normativa è quello di elevare il grado di moralità e di affidabilità degli operatori del settore precludendone l’accesso ai soggetti non in possesso di determinati requisiti di onorabilità e di capacità economico-finanziaria.

