Ieri mattina, nella sala giunta di Palazzo San Carlo a Pagani, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione del prestigioso progetto che ha proclamato la città di Pagani “Città dell’Informazione 2025”. Un’iniziativa del Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, che ha deciso all’unanimità, il 30 gennaio scorso, di conferire questo riconoscimento a Pagani, in virtù della sua storia, cultura, tradizioni e dell’importante impegno giornalistico che caratterizza il territorio.
La conferenza stampa ha visto la partecipazione di Ottavio Lucarelli, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Salvatore Campitiello, presidente dell’Assostampa Valle del Sarno, il sindaco di Pagani, Raffaele Maria De Prisco, e l’assessore alla cultura, Valentina Oliva. Tutti hanno ribadito l’importanza di un’iniziativa che intende valorizzare la città non solo per la sua ricchezza storica e culturale, ma anche per il contributo significativo che ha dato e continua a dare al mondo dell’informazione.

Una città che unisce storia e giornalismo
Il progetto “Città dell’Informazione” si propone di mettere in luce le peculiarità di ciascun territorio attraverso il linguaggio e l’impegno del giornalismo. Pagani è stata scelta per il suo patrimonio storico, che include figure imponenti come Sant’Alfonso Maria de Liguori, e per la tradizione religiosa legata alla Festa della Madonna delle Galline, che ogni anno attrae migliaia di visitatori. Accanto a questi elementi, si aggiunge l’intensa attività culturale e giornalistica che arde in città, e la presenza di emittenti storiche come Telenuova e Radio Base, che quest’anno festeggiano rispettivamente i 45 e 50 anni di attività.
Il programma di iniziative
Il presidente Lucarelli ha sottolineato che la scelta di Pagani come “Città dell’Informazione” è stata motivata dalla fusione tra cultura, tradizioni e un’intensa attività giornalistica. Ha poi ringraziato Salvatore Campitiello per aver proposto la città, evidenziando l’entusiasmo della comunità e delle istituzioni locali. “L’Ordine ha il ruolo di formare i giornalisti e stimolare il loro impegno sui territori. Questo progetto è in perfetta sintonia con la nostra missione”, ha dichiarato Lucarelli.

Campitiello, nel suo intervento, ha sottolineato che il 2025 è un anno particolarmente significativo, con il cinquantesimo anniversario di Radio Base e il quarantacinquesimo di Telenuova. Il calendario delle iniziative include eventi culturali e sociali che coinvolgeranno giornalisti, scuole, associazioni e amministrazione comunale. Tra queste, particolare rilevanza avrà la pubblicazione di un’opera in onore del giornalista e console paganese Pietro Sessa. Il dottor Marco Visconti, giornalista, scrittore e docente, sta infatti redigendo un testo dedicato a Sessa in collaborazione con Salvatore Campitiello, che sarà una delle principali iniziative del progetto. Inoltre, sono previsti convegni dedicati ai temi dell’informazione e della cultura, che coinvolgeranno anche le scuole locali. L’iniziativa culminerà, come di consueto, con la celebrazione del Premio Mimmo Castellano nel gennaio 2026.
La gioia e l’entusiasmo della comunità
L’assessore Valentina Oliva ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, sottolineando come questa iniziativa rappresenti un’occasione unica per valorizzare le ricchezze di Pagani. “In un anno giubilare e in vista della Festa della Madonna delle Galline, questo riconoscimento ci sprona ancora di più a mettere in risalto ciò che Pagani ha da offrire. Siamo pronti a supportare ogni progetto che contribuisca alla crescita culturale e sociale della nostra città”, ha dichiarato l’assessore.
Anche il sindaco Raffaele Maria De Prisco ha espresso il suo entusiasmo per la proclamazione di Pagani come “Città dell’Informazione”, evidenziando come il riconoscimento rappresenti una grande opportunità per contrastare una narrazione spesso negativa che circonda la città e il comprensorio. “Pagani e i paesi limitrofi sono ricchi di bellezza, cultura e tradizione. Questa iniziativa è l’occasione per valorizzarli e per farli conoscere sotto una luce nuova. Ringrazio il presidente Campitiello e il presidente Lucarelli per aver scelto Pagani”, ha concluso il sindaco.
La proclamazione di Pagani come “Città dell’Informazione 2025” segna un momento importante nella storia della città, che si prepara a vivere un anno di celebrazioni e di iniziative che esalteranno il suo immenso patrimonio culturale, artistico e giornalistico.

