Sembra imboccarsi in un vicolo cieco il futuro della Multiservice. L’amministrazione comunale paganese, retta dal sindaco Salvatore Bottone, ancora non riesce a sbrogliare l’intricata matassa mentre la scadenza di fine si avvicina in maniera inesorabile. La vicenda si tinge di giallo anche per un’ elementare convocazione dei capigruppo che non è stata mai recapitata dal presidente del consiglio comunale, Antonio Donato a una parte dell’opposizione. “Ho saputo dai giornalisti – dice in una nota Giusy Fiore, consigliere del PD -, che era stato fissato per ieri un incontro dei capigruppo per discutere della delicata vicenda che vede coinvolti in primo luogo numerosi miei concittadini oltreché del futuro della Multiservice. Non riesco a capire perché il presidente del consiglio comunale, Antonio Donato, non mi abbia recapitato l’invito a partecipare al tavolo dei lavori. Eppure il nostro partito, nei limiti di quanto ci è stato concesso, ha cercato sempre di essere vicino ai lavoratori che in questo delicato momento storico rischiano di ritrovarsi a fine anno senza un lavoro e senza un briciolo di speranza. Non è la prima volta che questa parte di opposizione non viene convocata, forse perché la nostra presenza potrebbe essere vista come ostacolo a decisioni già insindacabilmente prese o forse perché, più semplicemente, chi deve convocare i capigruppo non lo sa fare, secondo le modalità previste dalla normativa. La cosa più strana – continua la nota – è che si continua a perdere tempo, a fare tante inutili chiacchiere, a rinviare con mezzi pretestuosi e lesivi della dignità dei lavoratori un problema che deve trovare una soluzione. Mi auguro che si possa risolvere nei migliori dei modi la questione lavorativa. La città ci chiede i fatti, azioni concrete e risposte adeguate”.

