Manca il senso civico o si sono abituati al degrado? Poche persone attive segnalano questi rifiuti, ormai presenti da tempo in quell’area. Dopo la segnalazione, interviene con ritardo l’amministrazione.
Di Marco Visconti
I cittadini attivi Enzo Giorgio e Carmine Del Forno hanno segnalato, tramite i loro rispettivi cellulari, il degrado che puntualmente si presenta al di sotto del cavalcavia in via Leopardi. Lì non c’è un vicolo cieco, non è uno spazio chiuso, anzi, c’è una via che ha il suo ingresso a lato del cimitero e arriva fino al canile di Pagani. Le persone passano, costeggiano i rifiuti, sembrano abituarsi al triste scenario visivo, come se non vivessero in questo paese. Una settimana fa, Del Forno ha ripreso tramite video il triste scenario: materiale di risulta, abbigliamento, rifiuti tessili, scarti di attività industriali di confezionamento, contenitori che contengono sostanze pericolose, pneumatici esauriti, rifiuti combusti e altri rifiuti pericolosi. Dopo il video, tenuto per fini personali, fa una diretta social che attira l’attenzione dell’amministrazione, quest’ultima interviene, viene da aggiungere, in ritardo.

Proprio il ritardo, porta l’amministrazione a chiedere alla Sam di individuare una ditta specializzata per pulire l’area. Non è la prima volta che ci sono certi tipi di rifiuti, lo sa bene Enzo Giorgio che in più battute è stato in quell’area. Eppure, le telecamere di videosorveglianza, come dicono siano attive nell’area, non sono state così incisive da non far abituare i cittadini a questo scenario.

