Pagani. De Martino e il futuro della città

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Era stato indicato da molti come il futuro della sinistra paganese, il giovane di belle speranze che avrebbe dovuto proseguire sulla scia dell’ex sottosegretario Isaia Sales . Carlo De Martino, era poco più che ventenne a metà degli anni novanta, quando per la prima volta entrò in consiglio comunale a Pagani con il Sindaco Antonio Donato. De Martino, ritenuto da molti all’interno del partito dei Ds come il giusto erede di Donato e Sales, nel 2002 non fu scelto come candidato a Sindaco, perché Donato scelse di dare il suo “testimone” ad Enzo Calabrese . Il giovane avvocato decise invece di defilarsi dalla vita politica locale, per impegnarsi nel suo lavoro . Adesso dopo anni De Martino potrebbe riprovarci . “Alcune sere, prima di ritirarmi, sento il bisogno di fare un giro per la mia città, Pagani. Avendola amministrata (come consigliere comunale e per pochi mesi come assessore),quasi vent’anni fa, questo giro, spesso, si trasforma in un viaggio dentro me stesso. Provo rabbia per come è ridotta, rimpianto per come potrebbe essere stata, speranza per come potrebbe ancora essere. Sentimenti che si fondono in unica certezza, quella che, nonostante tutto, sarà sempre il luogo che amo”