Pagani. Cura del tumore al fegato, nuova tecnica all’ospedale Tortora

Un contributo sulla rivista scientifica Word Journal Gastroenterology evidenzia i progressi registrati

Una pubblicazione sulla prestigiosa rivista Word Journal of Gastroenterology. Un contributo che evidenzia i considerevoli progressi registrati nella cura dei tumori al fegato con la tecnica dell’Elettrochemioterapia, praticata da più di due anni presso il Polo Oncologico di Pagani.

L’Elettrochemioterapia (ECT) è un’opportunità terapeutica per il trattamento locale di neoplasie solide non operabili chirurgicamente. La procedura combina 2 effetti sinergici che determinano la morte delle cellule tumorali e modesti (o assenza) di effetti dannosi sulle cellule sane. I principi su cui si basa sono:

  • Somministrazione di dosi ridotte di un chemioterapico (bleomicina o cisplatino);
  • Elettroporazione delle membrane cellulari: mediante impulsi di elevato voltaggio si altera la permeabilità ai chemioterapici delle membrane delle cellule, con conseguente alta concentrazione del chemioterapico nella cellula stessa.

Abbiamo pubblicato su questa importante rivista internazionale, il “World Journal of Gastroenterology”, il nostro studio partito più di 2 anni fa con questa nuova tecnica per la cura dei tumori che pratichiamo al polo oncologico di Pagani. Siamo i primi al mondo a pubblicare il trattamento con elettrochemioterapia di pazienti con tumori all’ilo epatico con infiltrazione della vena porta, la principale vena del fegato. Si tratta di pazienti che hanno un’aspettativa di vita media di 4-6 mesi. Noi abbiamo sopravvivenze oltre 2 anni. Questa è una pubblicazione importante che sarà molto citata”. Così il dott. Luciano Tarantino, Responsabile Unità di Epatologia – Polo oncologico A. Tortora.

Lo scorso anno la ditta Igea (interessata alla futura diffusione di questa  tecnologia in campo operativo oncologico) ha deciso di “investire sul polo oncologico di Pagani perché,  pur se di recente istituzione, l’elevato numero di pazienti trattati con successo ha già dimostrato il radicamento sul territorio come Polo Oncologico della ASL di Salerno, avendo a capo il dottor Luciano Tarantino, responsabile della Unità di Epatologia Interventistica Presso la Divisione di Chirurgia Oncologica, guidata dal Dott. Nasto, del  P.O. A. Tortora di Pagani, considerato uno dei maggiori esperti in Italia e in Europa nel trattamento mininvasivo non chirurgico  sotto guida ecografica dei tumori del fegato inoperabili”.