Pagani. “Criticità Covid ufficio Cimitero”: la segnalazione di Alfredo Amendola all’ente Comune

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Il dipendente comunale Alfredo Amendola, richiamato in servizio al Cimitero per mancanza di personale, ha inviato una lettera indirizzata alla Segretaria Generale del comune di Pagani per mettere in evidenza le problematiche e le criticità in cui versa l’ufficio cimiteriale, rispetto ai protocolli di sicurezza Covid.

La lettera

Egregia Segretaria Generale, chi Le scrive è Alfredo Amendola, in qualità di collaboratore, giusto provvedimento prot. gen. 32650 del 30/08/2021, che si allega.

Non avendo sortito alcun effetto circa le difficoltà nel Cimitero, nonostante reiterate missive indirizzate agli organi preposti anche da parte del Coordinatore dei Servizi Cimiteriali, Tommaso Sorrentino, si vuole evidenziare anche a Lei la facilità con cui si può contrarre il virus, in quanto gli uffici del Cimitero sono frequentate da tantissime persone.

L’ufficio consta di due stanze di circa 8 mq. ciascuna: in una, comprendente due scrivanie, due scaffali e, sedie, è allocato il personale del Comune (tre dipendenti) che si ritrova a meno di mezzo metro dagli utenti che vi si recano, oltre ai dieci percettori del Reddito di Cittadinanza, alle quattro persone della Ditta che effettua le operazioni Cimiteriali ed ai dipendenti incaricati dalla SAM a vario titolo.

L’altra stanza, sempre di circa 8 mq., comprendente due scrivanie, una libreria e sedie, munita di vetro di protezione, è occupata ABUSIVAMENTE (senza alcuna autorizzazione da parte dei Responsabili di Settore) da due addetti al servizio della lampada votiva (fino a due mesi erano gli stessi dipendenti del Comune che se ne occupava); si pone alla Sua attenzione anche l’uso del pc del Comune, contenente dati sensibili, la stampante e le risme di carta, in dotazione dell’ufficio!!!

Nonostante tutto, si è resa la soluzione più ovvia, quella di trasferire il personale SAM nella stanza che ha sempre ospitato gli addetti della lampada votiva situata a piano terra, accanto alle scale di ingresso ma l’impiegata, per sconosciuti problemi, non ne vuole sapere; un’altra soluzione sarebbe quella di sostituire tale dipendente con altro personale SAM esente da problematiche.

Non per ultimo Le porto a conoscenza che nei prossimi giorni, presso gli Uffici del Cimitero, è prevista la consegna e sottoscrizione di oltre milletrecento contratti dei nuovi loculi, con relativa presenza di utenti che si presenteranno per ritirarli.

Questione Loculi

Inoltre, altra questione è della mancata consegna dei nuovi loculi, nonostante 700 contratti già pronti, tra cui persone deceduti in questi giorni ed assegnatari, i cui familiari hanno dovuto trovare altra sistemazione.

Quando saranno consegnati, dovranno pagare anche 500 euro per trasferirli.

Desidero facesse un sopralluogo per rendersi conto dell’incresciosa situazione o almeno un favorevole riscontro.

Lettera di dimissioni dall’ incarico.

Con precedente missiva, il sottoscritto Alfredo Amendola aveva comunicato la grave situazione che si verifica, quotidianamente, nel locale Ufficio del Cimitero, cioè la facilità con cui si può contrarre il Covid19, essendo frequentato da tante persone, segnalato anche da Tommaso Sorrentino, Coordinatore dei Servizi Cimiteriali.

Avevamo reso anche la soluzione più ovvia e cioè il trasferimento degli addetti al servizio della lampada votiva che, negli anni scorsi, occupavano l’ufficio sottostante.

Constatato che, a tutt’oggi, non è stato dato attuazione al trasferimento, rilevato che il sottoscritto, per non volersi sottoporsi al vaccino, ha già speso €. 200,00 per i tamponi e che non intende restare contagiato (siamo nella quarta ondata della pandemia), con rammarico comunica le proprie dimissioni dall’incarico.