Conclusa la tre giorni in memoria dell’onorevole Bernardo D’Arezzo, il sindaco di Pagani Salvatore Bottone esprime la propria soddisfazione per la riuscita dell’evento e per i momenti di grande commozione verificatisi durante l’inaugurazione della lapide commemorativa:
“Esprimo grande soddisfazione per l’ottima riuscita delle iniziative messe in campo per commemorare l’on. Bernardo D’Arezzo, nel trentesimo anniversario della scomparsa. Le due giornate dedicate, rispettivamente, al politico – con il dibattito sul “Metodo D’Arezzo” – e all’uomo – con il tema “D’Arezzo: il ricordo” – hanno visto la partecipazione di personaggi illustri che hanno disegnato la figura di un uomo, di un paganese, che la nostra città non può e non deve dimenticare. Incisiva ed importante la partecipazione delle scuole della città.
Momento culmine delle celebrazioni, ieri, quando è stata scoperta la lapide commemorativa posta all’ingresso di Palazzo San Carlo. Luogo dal quale è partita la splendida carriera politica dell’On. D’Arezzo. Consigliere comunale, deputato, senatore, sottosegretario e finanche ministro della Repubblica Italiana, ha operato contribuendo a garantire lo sviluppo economico, sociale e culturale di Pagani. Pensiero, questo, riportato, in maniera indelebile sulla lapide ad egli dedicata.
La memoria. Requisito indispensabile per apprezzare la propria storia, per amare la propria città. È importante, quindi, rivolgersi ai giovani per fare in modo che essi conoscano il passato di questa terra, che la apprezzino.
Esempio, insieme ad altri concittadini, di una Pagani che può e che deve ritornare a ricoprire il ruolo che merita. Ed insieme, nella memoria e nell’insegnamento, possiamo.
Concludo ringraziando quanti hanno reso possibile, insieme all’Amministrazione, l’evento.
L’Associazione culturale San Michele Arcangelo, tutti gli intervenuti, le scuole medie e le scuole superiori per aver aderito all’iniziativa, semplici cittadini e politici che hanno vissuto quegli anni.
Infine, in ultimo ma non ultimi, Arturo ed Adriana D’Arezzo, per aver vissuto insieme a noi tre giorni importanti per la nostra collettività.”
