Scoppia una nuova polemica nella città di Pagani, stavolta tutta inerente alle attività commerciali.
All’indomani di una lunga serie di considerazioni fatte dal Presidente di Confcommercio Pagani Luigi Amendola sullo stato in cui versa l’economia cittadina e le problematiche anche inerenti la crisi, a prendere la parola è stata l’assessore alle attività produttive paganese Francesca Del Cedro. Che in un lungo comunicato invita tutti alla moderazione e ad “evitare chiacchiericci”
“Dopo le ultime dichiarazioni rilasciate dal Presidente locale della Confcommercio – scrive in un comunicato la Del Cedro – si rende indispensabile il mio intervento (in qualità di Assessore al Commercio ed alle Attività Produttive) in quanto ritengo pretestuoso affrontare a suon di proclami con articoli giornalistici un così delicato problema quale quello della crisi economica che ormai da anni investe il settore.
È di certo un tema per il quale la risoluzione si ottiene lavorando in sinergia, senza personalismi e con un percorso strutturato nel tempo.
Un adeguato piano di rilancio del commercio cittadino, infatti, pone indubbiamente le sue basi in un programma-proposte dell’assessorato competente (espressione anche della volontà amministrativa) ma che si articola tenendo in considerazione le esigenze e le necessità avanzate dagli operatori del settore e da tutte le associazioni di categoria. Non è sufficiente un singolo incontro sull’organizzazione di un evento specifico, ma è necessario lavorare e soprattutto dare continuità agli impegni che ciascuna parte mette in campo. Abbiamo operato, in questi anni, riduzione della TARI di circa 5 euro a mq per le attività commerciali, agevolazione per il periodo estivo sulla tariffa occupazione suolo pubblico e gratuità durante lo svolgimento di particolari eventi, conclusione del cosiddetto Piano Chioschi e relativi affidamenti, etc.
Inoltre, ritengo particolarmente importante è quanto il mio assessorato ha fatto con la delibera sulla delimitazione del Centro Commerciale Naturale. Qualcosa del quale si era sempre parlato ma sul cui contenuto non si era mai lavorato.
Con la delibera di G.M. n. 127 del 02 agosto 2016, si fa un grande passo avanti in quanto si pongono le basi per rendere il commercio il fattore trainante, per rigenerare il tessuto urbano e per sostenere la competitività delle sue polarità commerciali. Una delibera che, però, senza il conseguente impegno garantito dalla stessa Confcommercio di Pagani non ha motivo di esistere. È proprio durante uno degli incontri che il Presidente ha avuto con me, l’impegno a promuovere tra i commercianti la costituzione di un Consorzio di Attività, organismo indispensabile insieme all’atto deliberativo per accedere ai fondi che verranno messi a disposizione per il CCN.
Per questi e tanti altri motivi, oggi mi ritrovo a dover mio malgrado costatare che troppo spesso si chiacchiera solo ma non si fanno seguire i fatti alle parole. Un comportamento virtuoso che permetterebbe, quasi sicuramente, di evitare il continuo fenomeno della serranda abbassata che trova oggi il culmine dopo anni di sofferenza economica.
Ancora. Mi preme sottolineare l’impegno indistinto che il mio assessorato sta portando avanti sull’intero territorio, prestando molta attenzione alle attività da mettere in campo, anche in particolari periodi dell’anno come quello natalizio che ci accingiamo a vivere.
Un esempio su tutti è l’impegno anche economico che l’amministrazione sta garantendo per le attività natalizie da realizzarsi lungo corso Ettore Padovano con l’istallazione delle casette e la maggiore attenzione al polmone verde che è la villa comunale, in questi giorni oggetto di ulteriori interventi di miglioramento.
Sono ben lieta di leggere che anche il Presidente locale della Confcommercio sia disponibile per concordare con questa amministrazione una programmazione seria che riesca a rilanciare determinati settori. Mi auguro solo che ai buoni propositi seguano i fatti.
Per quanto mi riguarda, la condivisione della programmazione che questa amministrazione mette in campo passa come ogni altra azione realizzata attraverso il dialogo con tutte le associazioni di settore presenti sul territorio come anche con coloro che non sono associati. Rilevare le esigenze per dare risposte adeguate a tutti e non solo ad una parte.
Un comunicato, il mio, teso a chiarire i troppi chiacchiericci che si stanno addensando sull’operato messo in campo e che mi auguro, da oggi definitivamente eliminati”

