L’obiettivo dell’amministrazione nella città di Pagani era di avviare questa campagna di sensibilizzazione finalizzata all’installazione di defibrillatori automatici sul suolo pubblico cittadino con l’auspicio che sia solo il primo di tanti tasselli affinché possa essere avanguardia al pari di tante città italiane ed europee.
Infatti ad oggi il rebus della tanta propaganda dell’amministrazione si è arenata da più di 8 mesi, quando il 14 febbraio 2022 appariva sul profilo social di Lello De Prisco Sindaco di Pagani un post nel quale l’Amministrazione rendeva noto ai cittadini un nuovo traguardo raggiunto ed annunciava l’acquisto di 1o defibrillatori con un impegno di spesa di circa 15 mila euro.
Di questa triste vicenda la evidenziano sia i consiglieri comunali Calce e Sessa che le dichiarazioni del dott. Renato De Luca, che sottolinea
“sino adesso non so nemmeno se sono funzionanti, dove sono, se il personale formato è stato allertato e chi li dirige per coordinare la loro attivazione, afferma De Luca, “speriamo che tutto la mole di lavoro fatto da me e tutti i soldi spesi dal mio sindacato non sono andati in fumo a discapito della collettività paganese che merita questa protezione che sarebbe stata il vanto della nostra città. Già da tempo altri sindaci vicini, mi hanno chiesto notizie del progetto salvavita, spero ancora che tutto vada a buon fine”, conclude il dott. De luca.
Ricordiamo che l’amministrazione annunciava l’acquisto di 10 defibrillatori con un impegno di spesa di cica 15 mila euro, con apposita determina nel dicembre dello scorso anno, ma nessuno ha ancora risposto alle richieste di accesso agli atti ed ai tanti dubbi della minoranza consiliare rispetto a termini e modalità di acquisto, che essi siano pervenute via social via posta o via mail.

