Di Marco Visconti
In via Mangiaverri a Pagani è ceduta la canaletta per la raccolta di acqua piovana. In questa via si trova la scuola statale secondaria di primo grado “A.Criscuolo”. A breve, martedì 13 settembre, le scuole riapriranno. Le signore M.C.; G.R; A.P; C.C; sono in uno stato di apprensione perché i loro figli andranno alla scuola “A.Criscuolo” nel mese di settembre. “Abbiamo paura per la nostra incolumità e quella dei nostri figli, in quanto transiteremo per quella strada per portare i nostri figli a scuola. Quel tratto di strada è precario, abbiamo paura che possa cedere. È possibile che il Comune non veda questo problema? Qui transitano veicoli e persone – spiegano le mamme -”.
È strano che la canaletta stia cedendo, in quanto si tratta di un canale di scolo e quindi non transiterebbero i veicoli così da generare dei problemi alla strada. Potrebbe essere che i lavori di manutenzione da parte della ditta di riferimento non siano stati realizzati bene.
L’articolo 1669 del codice civile stabilisce: “Se nel corso di 10 anni dal compimento, l’opera, per vizio del suolo o per difetto della costruzione, rovina in tutto o in parte, ovvero presente evidente pericolo di rovina o gravi difetti, l’appaltatore è responsabile nei confronti del committente e dei suoi aventi causa, purché sia fatta la denunzia entro un anno dalla scoperta”. Inoltre bisognerebbe capire se al collaudo l’opera avesse già dei difetti, quindi la responsabilità sarebbe anche del Comune.
“Ho ascoltato molti genitori che mi hanno segnalato il problema della strada in via Mangiaverri, mi auguro che questa amministrazione prenda quanto prima provvedimenti per questa strada, perché è una strada vitale, vi transitano molte persone” – commenta l’attivista Enzo Giorgio -.




