Pagani, caos scuole, Bottone: “Strumentalizzazioni che confondono le idee”

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Non accennano a placarsi a Pagani le polemiche inerenti l’emergenza scuole e il caso Manzoni. Le mamme continuano la loro battaglia bocciando l’ex Fatme e chiedendo agli amministratori una scuola in pieno centro cittadino. Richieste, queste, che le donne hanno fatto al sindaco anche in presenza dei senatori Denis Verdini ed Eva Longo. I due, giunti a Pagani per un convegno sulle ragioni del “SI” al prossimo referendum, hanno ricevuto insieme al primo cittadino Salvatore Bottone una delegazione di genitori per discutere della vicenda. Le mamme hanno mostrato al senatore Verdini lo stato in cui versa l’ex Fatme, parlando delle difficoltà di raggiungere la struttura (molte di loro non sono motorizzate) e della perplessità sulle condizioni in cui versa la fabbrica. Pronto l’intervento del sindaco: “Il problema è sempre lo stesso – ha detto – purtroppo i genitori della Manzoni sono stati influenzati da alcuni politici dell’opposizione che ci denunciano di continuo per ogni nostro atto. Il Comune di via Pittoni non è idoneo ad ospitare bambini, non lo è quest’Auditorium e non lo è nemmeno l’edificio a via Carmine! La scelta è andata su quella scuola perché è l’unica al momento fattibile”. Verdini e la Longo hanno invitato le mamme ad affrontare la discussione con la dovuta serenità, dimostrando fiducia al primo cittadino.

Intanto, sulla vicenda è stato chiesto un consiglio comunale monotematico. A Palazzo San Carlo i lavori continuano: pronto un atto d’indirizzo sull’adeguamento dell’ex Ericsson. Entro il 30 novembre il provvedimento approderà in aula. E almeno per quest’anno, in via del tutto provvisoria, i bambini si ritroveranno a frequentare le lezioni all’edificio di via Filettine.