Pagani, caos Manzoni, Gambino: 24ore per “dire la verità”

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Ventiquattro ore di tempo per dire la “verità” sulla vicenda scuole. Questo l’argomento dell’accesa conferenza stampa di stamane all’aula consiliare di via Pittoni. A tenerla, il gruppo di Fratelli d’Italia e uno scatenato vertice Alberico Gambino. All’incontro, a cui ha partecipato un nutrito gruppo di mamme, i consiglieri comunali Raffaelina Stoia, Raffaella Cascone e Luigi Mongibello hanno discusso delle loro perplessità circa la situazione inerente la scuola Manzoni e i doppi turni. Tutti si chiedono perché l’Auditorium non sia idoneo ad ospitare l’asilo della Manzoni e perché la struttura di via Carmine sia inagibile.

“Se ci sono i vigili urbani, se ci sono i dipendenti della Pagani Multiservizi – ha detto Gambino, in piedi, parlando alle mamme più che ai giornalisti presenti – mi fate capire perché la struttura non è agibile? Se una cosa si può fare si fa, se non si può fare ci dicano con documenti alla mano perché non di può! Noi vogliamo le elementari a via Carmine e l’asilo all’Auditorium. Li doveva esserci la scuola di formazione musicale, ma i bambini hanno la priorità. Diceva bene prima il consigliere Raffaelina Stoia: questo è un problema che riguarda tutto il paese! A me interessa, da ex sindaco della città – ha detto l’onorevole regionale – che tutto vada per il meglio. Non posso consentire a nessuno di creare disagi e distruggere la città che ho governato per 2 consiliature. Vogliamo che tutto venga messo per iscritto. Non vogliamo sciocchezze. Mi sono recato dalle suore di San Francesco. Li attraverso il Senato della Repubblica ottenni 150mila euro a fondo perduto per sfruttare e ristrutturare la struttura, sono andato al Carminello ad Arco; lì non si può”.

Da qui la proposta che ha sollevato gli applausi di tutte le mamme presenti. “Io penso – ha detto ancora Gambino – che se tutti noi ci uniamo possiamo costringere i consiglieri comunali a darci risposte tecniche da qui a 24ore. Dobbiamo sapere la verità, vogliamo capire (per le altre sette scuole), se ci sono i documenti di idoneità. I tecnici sono stati pagati, senza gara per fare le cose con rapidità, ora vogliamo sapere. I consiglieri comunali formuleranno le richieste sulla scuola a via Carmine e ci dovranno rispondere”.