Voglio intervenire su quanto accaduto ieri in consiglio consiglio comunale.
Solo così posso perché purtroppo ho dovuto lasciare l’aula anzitempo per motivi personali.
Non è possibile che, ancora una volta, con metodi beceri, qualcuno cerca di ledere la democrazia, impedendoci di esprimere e svolgere la nostra funzione.
L’invito a stare zitti da parte di un consigliere comunale, infatti, impedisce ogni forma di espressione democratica.
Tra l’altro è lo stesso consigliere comunale che impedisce la trattazione di argomenti importanti nella commissione di garanzia e controllo, bloccandone il regolare funzionamento da mesi, forse perché probabilmente a conoscenza di gravi omissioni ed abusi perpetrati.
Avrei voluto trattare nell’ultima commissione argomenti importanti , in particolare quello relativo alla sicurezza dei lavoratori nell’ente pubblico: adempimenti fermi da anni che espongono l’ente a gravi sanzioni penali ed a rischio di a sospensione di un servizio essenziale da parte di organi di controllo.
Purtroppo per tali inadempienze mi troverò costretto a denunciare agli organi preposti, non consentendo alla commissione di svolgere il proprio lavoro, non si fa altro che esporre l’ente a gravi irregolarità ed i lavoratori al rischio di pericoli per la salute.
I documenti di valutazione dei rischi non risultano aggiornati da circa due anni e nessuna procedura sembra sia stata adottata, nonché alcun protocollo per ridurre la contaminazione da COVID.
Erano per altro previsti degli aggiornamenti per il rischio di contagio, mai effettuati, inoltre le normative con gli ultimi aggiornamenti legislative siamo più rigorose.
Chiedo al presidente del consiglio di intervenire, ed inoltre, fino a quando non verrà ristabilito la regolarità nonché il rispetto dei ruoli, nei consigli non presenterò il codice etico.
L’ invito è ai colleghi di leggerlo attentamente prima della sua approvazione.
Chiederò di rimandare la sua approvazione fino a quando non verrà compreso il reale senso di un importante documento.
Leggi qui >> Pagani. Consiglio comunale da toni aggressivi: la nota del Consigliere Anna Rosa Sessa

