Strada ‘dissestate’ o ‘deformate’ cattive condizioni, pavimentazione irregolare, che dev’essere pertanto percorsa con prudenza per prevenire spiacevoli inconvenienti.
E’ la cartolina di una città dove l’intera amministrazione impiega tempo ad intervenire nelle strade e di provvedere alla manutenzione, gestione e pulizia delle stesse.
Questo è il tema della manutenzione, ormai di una città abbandonata a se stessa, visibile agli occhi di tutti.
Buche e voragini se ne contano a decine e costringono gli automobilisti, ma anche i pullman e i mezzi di soccorso, ad un percorso ad ostacoli.
La causa non è del tutto probabilmente al recente nubifragio che si è abbattuto sulla città e su tutta la Campania.
Quando le strade che devi percorrere ogni giorno sembrano essere stata bombardate finisci per prenderla, la testimonianza di alcuni cittadini attraverso il social, oltre le segnalazioni in redazioni, è un susseguirsi da parte di cittadini e automobilisti, esasperati per le pessime condizioni in cui versano le strade, disseminate di piccole e grandi buche (quando va bene), ma anche di vere e proprie voragini e cedimenti del terreno, enormi e pericolose: impossibile riuscire ad evitarle tutte, anche camminando a passo d’uomo.
Spesso capita di percorrere una strada e di prendere in pieno quella (buca) che non vedi, profondissima, magari ricoperta di acqua che ti squarcia uno pneumatico.
I cittadini sono arrabbiati, soprattutto quelli che hanno dovuto sborsare denaro per riparare gli pneumatici, una gioia dei gommisti paganesi, mentre gli esasperati automobilisti esclamano: «Non chiamatele strade».
Il post del sindaco che richiama l’attenzione sulla vicenda il consigliere comunale Vincenzo Calce, che risponde al post del sindaco: “Non dovevano partire i lavori di riqualificazione (rifacimento manto stradale ) , dopo anni di blocco? Ci siamo persi qualcosa ?” conclude Calce.

Foto di come si presentano le strade oggi





