Pagani. Blitz Lamia: scarcerato Roberto Califano, indagati in silenzio davanti al Gip

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Avevano allestito un vero e proprio market della droga h24 nel quadrilatero del centro storico di Pagani, tra via Matteotti, via Astarita, via San Francesco e viale Trieste: il quartiere Lamia. Un’attività fondata su precisi accorgimenti per eludere i controlli delle forze dell’ordine, ma che non sono valsi a depistare i carabinieri della locale Tenenza che, coadiuvati dai militari del Gruppo Territoriale di Nocera Inferiore, la scorsa settimana hanno condotto il blitz nel quale sono finite in manette 11 persone sulla scorta di una certosina e corposa indagine(condotta dalla Dda di Salerno).
Tra gli arrestati, scarcerato al termine dell’interrogatorio di garanzia – ritenuto non pericoloso socialmente – Roberto Califano, 25 anni (che era finito agli arresti domiciliari), in quanto afflitto da problemi di salute che ne compromettono l’integrità fisica.
Interrogati nella giornata di ieri anche gli altri quattro indagati finiti ai domiciliari, rimasti però tutti in silenzio. Di tratta di Francesco Cacace, 23 anni, Giuliano Cacace, 49 anni, Francesco Martigiano, 61enne, e Carmine Ursolino, 22 anni. Tutte figure di secondo piano dell’organizzazione allestita da Salvatore Di Maio , alias “Tore ’o niro”, e Vincenzo Pepe, suo braccio destro nella gestione dello spaccio. Personaggi ritenuti vicini ai clan storici di Pagani poi decapitati dalle operazioni antidroga Taurania Revenge e Criniera.