Pagani – bilancio Aspa, carte e conti decisamente in regola

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L’Azienda Speciale “Pagani Ambiente”, soggetto gestore del Ciclo dei rifiuti sul territorio del Comune di Pagani, ha definito – a termini di legge – il bilancio 2019 con un utile di esercizio pari ad 58.095,18 pur dovendo eseguire tutte le attività affidate, da un lato, con mezzi fatiscenti ereditati per trasferimento di cantiere e, dall’altro lato, mediante un corrispettivo annuo pari ad € 3.596.307,80 (al netto di iva al 10%) assolutamente inadeguato e notevolmente inferiore per oltre un milione di euro a quello corrisposto al Consorzio di Bacino fino al 28 Febbraio 2018.

Questi i risultati contabili, reali ed effettivi, dell’Azienda codificati in atti contabili e fiscali dai quali risulta anche l’ulteriore credito vantato nei confronti del Comune di Pagani per complessivi € 197.813,86 di cui: € 35.306,72 per perdita di esercizio 2018, € 127.379,85 per servizi extracontrattuali anno 2018 richiesti e resi ma mai pagati, € 18.563,32 per bonifica sito ex discarica in Via Amalfitana ed € 16.743,30 per costi smaltimento rifiuti ingombranti mese di Dicembre 2019.

La brillante performance economica 2019, unita ai risultati in termini di raccolta differenziata pari al 38 % circa, è stata raggiunta grazie all’impegno ed all’abnegazione del personale e dei vertici direttivi dell’Azienda che hanno dovuto lavorare, particolarmente negli ultimi mesi del 2019 ed in questi mesi del nuovo anno, in un contesto ambientale denigratorio e delegittimante portato avanti con bugie e falsità propalate a iosa da soggetti istituzionali e sindacali che hanno mentito sapendo di mentire.

False e bugiarde, infatti, sono le esternazioni tese a sostenere, addirittura riportandole in una proposta di delibera sottoposta alle valutazioni del Consiglio Comunale, perdite di esercizio 2018 per € 162.507,14, costi di governance per € 400.000,00, assunzioni dirette disposte dall’Azienda, sprechi ed altro commessi dai vertici aziendali che, invece e come dimostrato dai fatti, sono stati capaci di sviluppare – unitamente al personale dell’Azienda e in un contesto ambientale fatto di attacchi immotivati e cattivi – un servizio eccellente sul territorio, a costi inferiori a quanto realmente sostenuto negli anni addietro, potenziato anche dal servizio “spazzamento stradale” affidato, contestualmente e/o in alternanza a Coop Sociali di tipo B e precisamente: PE.DE.MA Service, SERGEMA e Orsa Minore.

Il Management aziendale, che opera senza compenso alcuno e che contrasterà finchè in carica ogni tentativo malsano di ingerenza nella gestione aziendale da chiunque proveniente, nel ringraziare i lavoratori tutti, per i brillanti risultati ottenuti e, soprattutto, per quanto stanno facendo in un contesto emergenza sanitaria imposta dal COVID 19, non può non affermare che quanti sostengono la volontà di sottrarre il Ciclo dei rifiuti alla gestione PUBBLICA, per affidarla al sistema del privato, sono ovviamente legittimati a sostenere tale volontà ma non sono legittimati, per raggiungere tale scopo, a denigrare, diffamare e calunniare quotidianamente un’Azienda, i propri vertici aziendali e l’organizzazione operativa tutta, organi che stanno valutando la necessità e la possibilità di tutelare l’immagine aziendale e di ognuno dei componenti il CDA e dei vertici gestionali aziendali nelle opportune e competenti sedi civili e penali.