di Maro Visconti
I commercianti di Corso Ettore Padovano di Pagani non condividono la posizione intrapresa dal sindaco, Raffaele Maria De Prisco, in merito alle bancarelle da posizione nei pressi di Corso Ettore Padovano.
I commercianti vorrebbero ospitare per il corso cittadino i banchi dei venditori ambulanti, perché garantirebbero una maggior affluenza di persone durante la festa, ma non è consentito a loro, in quanto devono stare nei pressi di via Ferrante e Cesarano per motivi di sicurezza. Ciò è stato definito da un documento a firma del sindaco, si riporta in questa sede ciò che è scritto: «I commercianti a posto fisso e i commercianti ambulanti, che vogliono esporre banco espositivo durante i giorni di festeggiamento della Madonna del Carmelo detta “delle galline”, dovranno inviare entro il 23 marzo il modulo di richiesta di autorizzazione temporanea di occupazione di suolo pubblico e Rec. […]
I commercianti a posto fisso dovranno specificare l’indirizzo del proprio esercizio commerciale antistante il quale vogliono collocare il banco. I commercianti ambulanti dovranno specificare la preferenza di collocazione del banco in via Ferrante o Cesarano». Vi è dunque la possibilità per i commercianti di collocare il banco nei pressi del proprio negozio.
Rientra un dilemma che assilla i commercianti: se per motivi di sicurezza non possono stare i venditori ambulanti, perché possono esserci loro? Commentano i commercianti: «Il sindaco dice che qualsiasi negoziante può mettere il banco ma un ambulante non può venire, li vuole portare in via Ferrante o Cesarano. Noi diciamo: se è per sicurezza, nemmeno noi possiamo mettere il banco. Io dico al sindaco è un suo proposito mettersi contro questa zona?
Con molti negozi chiusi per il corso, gli ambulanti potrebbero mettersi, per esempio, in quelle aree. Lo avevamo anticipato a Pietro Sessa di incontrarci prima di organizzare la festa, lo stesso dicasi per il sindaco, ma è stata emanata la delibera dal sindaco, senza coinvolgerci. Il sindaco ci direbbe che non c’è un’organizzazione che tuteli i commercianti.
Il sindaco non può dire sempre quello, basta chiamare il dottor Davide Baldi, presidente della Confesercenti Pagani Salerno – Nord, per convocarlo e convocare dei rappresentanti anche del tratto di Corso Ettore Padovano. Noi chiediamo che ci siano i banchi per i venditori ambulanti anche per concentrare di più l’affluenza dei passanti, durante la festa della Madonna delle galline. Ma, così come vuole il sindaco, pare che si voglia delocalizzare la festa altrove, verso via Ferrante e Cesarano. Ci potrebbero essere un’altra alternativa per gli ambulanti, per esempio, si potrebbe chiedere di mettere un banco più stretto e non più largo, così da occupare troppo spazio ai soccorsi, nel caso in cui dovessero intervenire».
A proposito della Ztl in Corso Ettore Padovano, «a breve inizieranno i lavori, quindi non ci sarà la Ztl, a causa dei lavori, che dovranno concludersi prima di Pasqua. Subito dopo la festa della Madonna delle galline noi vorremmo parlare col sindaco in merito alla Ztl, su come sarà organizzata». Parlano a proposito della scuola Manzoni, «a noi fa piacere che sarà ristrutturata la scuola, ma vorremmo sapere se, a causa dei lavori, sarà chiuso il parcheggio nei pressi della scuola. Con il parcheggio eventualmente chiuso, dove dovrebbero parcheggiare le auto i clienti che vorrebbero arrivare ai nostri negozi?».
In merito al documento a firma del sindaco, il consigliere di minoranza Vincenzo Calce fa un commento relativo al Rec: «Il Rec (Registro esercenti il commercio) è stato abolito nel 2006, per dare spazio al Sab (Somministrazione alimenti e bevande). Quindi sono tutti esentati per la dimostrazione dell’abilitazione per somministrazione di alimenti e bevande? Ma chi li scrive questi avvisi».

