Pagani, Autismo e Aba presenta la terza edizione «Solo chi sogna può volare» lo spettacolo di inclusione sociale. Parlano gli organizzatori dell’evento  

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di Marco Visconti

Il giorno 16 dicembre alle ore 19:30 presso il Teatro auditorium «Sant’Alfonso Maria de Liguori» di Pagani, la cooperativa sociale Autismo e Aba, da sempre vicina a iniziative di inclusione sociale, dà vita allo spettacolo «Solo chi sogna può volare. Speciale anni 70-80-90», condotto da Francesco Sansone e Miriam Bella, in cui la musica, la sonorità, il racconto della cooperativa, smuovono gli ingranaggi dell’inclusività sociale e, a darne un forte contributo collaborativo, ci sono le associazione Dance Academy Club e Pane & libri per tutti.

Seconda edizione “Solo chi sogna può volare”

«L’evento – commenta Marco Cercola presidente di Autismo e Aba –  è al centro di un grande messaggio che è quello dell’inclusione, una parola detta spesso in tante occasioni ma poco attuata, sebbene l’informazione sull’autismo oggi sia diventata molto più ampia rispetto a tanti anni fa, questo ci fa ben sperare e ci sprona sempre di più a fare bene per i nostri ragazzi». Continua Amelia Mangiacapra, moglie di Marco e pilastro portante di Autismo e Aba, «l’unione e la rete fra le associazioni del territorio è molto importante perché unendo insieme le forze si possono raggiungere traguardi importanti per i nostri figli e il fatto che siamo alla terza edizione dimostra tutta la nostra voglia di non mollare mai!».

 Il ballo diventa sinonimo di inclusione sociale, ciò lo sa bene  Mariateresa Pepe, presidentessa dell’associazione sportiva dilettantistica Dance Academy,  «in questo percorso abbiamo avuto delle risposte positive in quanto i bambini e i ragazzi, attraverso la musica e la danza, sono riusciti ad esprimere i propri sentimenti e a svolgere gli esercizi in modo preciso e corretto. Da questo posso dire che l’autismo è danza che comunica». I ragazzi saranno inoltre coinvolti  dai balli della tradizione paganese, la « tammurriata» all’associazione I giovani della tradizione.

Da sinistra a destra: Mariateresa Napodano, Amelia Mangiacapra, Mariateresa Pepe e Valentina Oliva

Mariateresa Napodano, vicina ai ragazzi fragili, sottolinea l’attività svolta dalla sua associazione Pane & libri per tutti, «ogni giorno ci spendiamo per bambini in difficoltà economica e sociale. Ogni giorno i bambini sono il cuore delle tante attività di Pane e Libri, dal doposcuola ai laboratori. Per questo motivo non possiamo tirarci indietro di fronte ad un invito dell’associazione Autismo e Aba, che sosteniamo in ogni iniziativa . I ragazzi con spettro dell’autismo di cui l’associazione si occupa dimostrano che, con forza di volontà e determinazione, poco per volta si possono raggiungere grandi risultati. La diversità è ricchezza e non c’è niente di più bello nel vedere ragazzi che, pur nella loro diversità e con tante difficoltà, si impegnano e realizzano qualcosa di davvero speciale».

A conclusione della serata, visto il clima natalizio, ci saranno delle sorprese per i bambini. L’ingresso è gratuito.