Pagani. Autismo ABA entra a far parte del coordinamento regionale Campania Aut 2016.

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Autismo e ABA da poco è entrata a far parte del coordinamento regionale Campania Aut 2016 finalmente insieme ad altre associazioni e cooperative unite insieme legate da un unico scopo: l’aiuto pratico ai bambini affetti da differenti tipi di autismo.

A tal proposito Amelia Mangiacapra, responsabile dell’Associazione AUTISMO ABA afferma – “In merito alla Delibera della Giunta Regionale n. 131 del 31/03/2021, pubblicata sul BURC il 06/04/2021, avente ad oggetto “Percorso diagnostico terapeutico assistenziale (PDTA) per la presa in carico globale e integrata dei soggetti con disturbi dello spettro autistico in età evolutiva”, al fine di garantire agli utenti autistici l’erogazione di trattamenti efficaci ed etici nel pieno rispetto della Carta dei diritti delle persone autistiche adottata dal Parlamento europeo il 9 maggio 1996, dell’art. 35 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione Europea, degli artt. 32 e 120, comma 2, Costituzione, abbiamo presentato l’urgenza di intervenire in merito ai seguenti punti:

  1. L’inserimento dei programmi intensivi comportamentali (tra cui Lovaas Model, ESDM-Denver, PRTPivotal Response Treatment, DIR-Floortime) basati sull’analisi comportamentale applicata nella tipologia dei trattamenti ammessi nonché con maggiore evidenza scientifica, al fine di evitare pregiudizievoli e arbitrarie decisioni, si rende necessario ridefinire il numero di ore di trattamento da erogare al singolo utente sulla base del profilo globale di funzionamento e di “interventi curricolari”, posto che il percorso terapeutico e l’andamento dello stesso vanno cadenzati in relazione all’individuazione di obiettivi prioritari per fasce d’età;
  2. Indire un bando pubblico, aperto a tutte le strutture con comprovata esperienza nella somministrazione dei trattamenti basati sull’analisi comportamentale applicata agli utenti autistici, finalizzato alla creazione di centri autorizzati al trattamento di pazienti con disturbo dello spettro autistico mediante i principi dell’analisi comportamentale applicata;
  3. Prevedere conseguentemente, per le suddette strutture, il possesso di tutti i requisiti espressamente previsti dal BOARD, unico organismo internazionale deputato a delineare le credenziali degli analisti del comportamento al fine di tutelare gli utenti e l’analisi comportamentale applicata in tutto il mondo, con l’inserimento nelle equipe multidisciplinari di psicologi e pedagogisti, nella qualità di professionisti addetti
    alla supervisione dei casi, e di figure professionali già previste dal sistema sanitario, ivi compreso l’educatore socio-pedagogico, nella qualità di operatori.

Il Presidente della Commissione Sanità del Consiglio regionale della Campania Enzo Alaia ha convocato in seguito le associazioni campane dei genitori di persone con autismo. “La recente approvazione da parte della Giunta Regionale del percorso diagnostico terapeutico assistenziale per i soggetti con disturbi dello spettro autistico – spiega – ha determinato nelle associazioni dei genitori e delle famiglie alcune perplessità che sono state a me spiegate durante un incontro tenuto alcuni giorni fa.” “In uno spirito di proficua collaborazione e di massima apertura – aggiunge – ho ritenuto di convocare la Commissione per ascoltare ufficialmente una delegazione di queste associazioni, che potranno così esporre, anche formalmente, quelle che loro considerano le criticità del Piano approvato dalla Giunta.” E conclude – “Ovviamente da parte mia e della Commissione Sanità ci sarà, anche in questo caso, la massima attenzione per i rilievi che verranno mossi da associazioni che sono in maniera meritoria impegnate da tempo nella tutela dei ragazzi autistici. Sarà nostra cura, rappresentarli alla Giunta al fine di valutarli e, se necessario, modificare i punti che dovessero presentare criticità”.