Il 2 aprile è stata la giornata mondiale della consapevolezza sull’Autismo dedicata al WAAD, World Autism Awareness Day. Istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU con la Risoluzione n. 62/139 per sensibilizzare sui diritti delle persone con disturbi dello spettro autistico, questa giornata ha favorita consapevolezza, informazione e formazione.
In questo periodo così difficile e particolare a dare supporto a questi bambini, nell’agro- nocerino-sarnese c’è l’Associazione Autismo e ABA nata a Pagani che si occupa di coinvolgere ragazzi con autismo e patologie correlate che necessitano di inserimento e inclusione non solo nell’ambito sociale, ma anche in quello creativo e sportivo. “Negli ultimi anni oltre ai Caregiver che si occupano costantemente dei bambini autistici e danno sostegno ai genitori in ambito domiciliare, purtroppo si fa ancora poco in Italia per i bambini e ragazzi che necessitano maggiori cure soprattutto per l’inclusione e il sociale”- afferma la responsabile Amelia Mangiacapra- e continua – in questo periodo di seconda ondata di pandemia, alcune idee sono state proposte per la maggior parte da noi del Terzo settore in quanto riteniamo di essere in Campania, e in particolare nell’Agro-nocerino-sarnese una delle Associazioni più vicine che vivono più di tutti la parola Autismo 24 ore su 24. Nonostante ciò tutti noi le famiglie appartenenti al gruppo Autismo ABA non abbiamo perso mai il sorriso, la speranza del cambiamento e siamo andati avanti, senza mai lamentarci. Tutto questo lo abbiamo fatto soprattutto per loro, i nostri figli, il motore della nostra vita, il punto fermo di tutti noi che cerchiamo in qualsiasi modo di non farci vedere mai tristi. Ma ben vengano pure i diritti dei nostri figli, ben venga che su di loro ci siano interventi mirati e scientificamente validati, ben venga che il “dopo” di noi venga strutturato in maniera idonea e a seconda delle loro esigenze con un adeguato percorso lavorativo…c’è ancora tanto troppo da fare e c’è necessità che l’aiuto provenga da tutti, soprattutto dalle istituzioni. Il nostro dovere sarà sempre quello di non mollare mai, di difendere i loro diritti a tutti i costi, e perché no anche di creare un futuro migliore, ricordandoci che per noi e i nostri figli il Blu è tutto l’anno” – conclude.
© Riproduzione riservata

