Un cartellone atto a soddisfare un pubblico quanto più vasto possibile.
È questa la sfida dell’Auditorium Sant’Alfonso Maria de Liguori per la stagione teatrale 2017/2018. La stessa, organizzata in sinergia con il Teatro Pubblico Campano, prevede una serie di spettacoli con numerosi artisti a partire dalla metà di novembre fino al termine del mese di aprile.
Otto gli appuntamenti in programma, più un nono “fuori abbonamento”.
Si parte il 13 novembre con lo spettacolo di Vincenzo Salemme “Una Festa Esagerata”; il 10 dicembre invece Gabriel Garko e Ugo Pagliai (con la partecipazione di Paola Gassman) in “Odio Amleto”. “Italiano di Napoli” lo spettacolo di Sal Da Vinci previsto per il 19 gennaio, mentre il 3 febbraio sarà la volta di Biagio Izzo (con Rocio Munoz Morales) in “Dì che ti manda Picone”. Il 15 marzo all’Auditorium arriveranno Peppe Barra e Nando Paone con il loro “Don Chisciotte”, mentre venerdì 6 aprile “Un Trattamento di fine rapporto”, spettacolo di Lucio Pierri, Rosaria De Cicco, Davide Marotta, Yulia Mayarchuk ed Ernesto Lama. Sempre ad aprile, il 14, Gino Riveccio – Sandra Milo, Fanny Cadeo e Marina Suma proporranno “Mamma..ieri mi sposo”, mentre in chiusura il 29 aprile ci saranno Serena Autieri e Tosca D’Aquino in “Ingresso Indipendente”. Fuori abbonamento invece lo spettacolo di Carlo Buccirosso (con Maria Nazionale) “Il pomo della discordia”.

“La sinergia con il Teatro Pubblico Campano continua – le parole del sindaco Salvatore Bottone – e sta facendo si che il nostro Teatro diventi sempre più frequentato e funzionale, e a loro va il mio ringraziamento. Un grazie anche al direttore artistico e al direttore tecnico della struttura, che stanno lavorando e hanno lavorato sia alla realizzazione di questo cartellone sia per la struttura in se. Stiamo facendo un buon lavoro, e i frutti si vedono, a partire dalle date: volevamo che gli spettacoli venissero proposti nel fine settimana, e ci siamo riusciti”.
“Il lavoro che si sta facendo con l’amministrazione comunale di Pagani va oltre la semplice realizzazione del cartellone – ha dichiarato Alfredo Balsamo, Teatro Pubblico Campano – ma punta ad investire realmente sulla cultura all’interno delle pubbliche amministrazioni. La stagione è molto forte, parliamo di artisti importanti. La sfida di quest’anno è l’appuntamento fuori abbonamento: vogliamo anche testare quello che potrebbe venire fuori presentando uno spettacolo con un artista di elevato calibro”.
Invariato il costo dell’abbonamento, che anche quest’anno sarà di 220 euro per tutti. Fino al 23 settembre si darà spazio, per diritto di prelazione, a coloro che già hanno fatto l’abbonamento l’anno scorso. Dal 23 in poi, invece, spazio ai nuovi abbonamenti. Le sottoscrizioni potranno essere fatte al botteghino dalle 17.00 alle 20.00. Gli spettacoli inizieranno tutti alle 21.00 (per i giorni feriali) o alle 18.30 (giorni festivi).
Gli eventi previsti, però, non saranno solo quelli inseriti nel cartellone: l’Auditorium, infatti, anche quest’anno vivrà momenti organizzati sia da altri gruppi così come una stagione teatrale “parallela” che verrà organizzata direttamente dall’Ente di piazza D’Arezzo e successivamente diffusa. Quattro le rassegne previste.

