Pagani. Assalto al portavalori: sconto di pena in appello per Laierno

Armato di mitra e col volto coperto da un casco tentò di assaltare un furgone della “Cosmopol” che trasportava 80mila euro, esplodendo – almeno – sette proiettili calibro 9×19 ed innescando un conflitto a fuoco con alcune guardie giurate. Era il 28 novembre 2014. Dopo la condanna in primo grado a 15 anni, è arrivato per Enrico Laierno lo sconto di pena in appello. Il collegio lo ha condannato ad 11 anni di carcere. La Corte ha escluso anche l’aggravante del metodo mafioso. Le accuse erano tentata rapina ma anche tentato omicidio.
I proiettili esplosi costarono il ferimento di almeno tre persone (Laierno è stato assolto per il tentato omicidio di almeno due di queste). Fu un gioielliere ad avere la peggio, sottoposto in seguito ad intervento chirurgico.
La rapina non riuscì: dopo la fuga, per Laierno cominciò una latitanza di circa due mesi, prima che si consegnasse spontaneamente ai carabinieri.