Pagani – Anna Rosa Sessa commenta il parere dell’organo dei revisori

Una lunga lettera quella dell’ex sindaco facente funzioni di Pagani, Anna Rosa Sessa, il giorno dopo che a palazzo San Carlo è giunto il parere sul rendiconto di bilancio 2018.

“Dopo circa 4 mesi il Collegio dei Revisori ha finalmente depositato l’obbligato parere sul Rendiconto di Gestione 2018 che avevo approvato, con la Delibera di G.M. n. 01 del 27.01.2020, a chiusura di un’aspra contesa con il Settore Finanziario “vecchia guardia”, e con parte dell’ex maggioranza consiliare, che voleva a tutti i costi “ridurre anormalmente” il vero ed effettivo disavanzo di amministrazione esistente al fine di continuare a celare la sussistenza “del dissesto finanziario”, evidente ed incontestabile già al 31.12.2018.”

Continua la Sessa: “Non ho indietreggiato di un millimetro, pur in un clima ambientale ed istituzionale reso incandescente dai soggetti interessati a mantenere in auge il vecchio apparato che il dissesto aveva creato e reso possibile, ed alla fine sono riuscita a far risultare la verità e cioè che al 31.12.2018 esisteva ed era effettivo un disavanzo pari ad oltre 25 MLN di euro a fronte di quello dichiarato, addirittura alla Corte dei Conti nel mese di Maggio 2019, pari a poco più di 20 MLN di euro”. 

L’ex sindaco facente funzione aggiunge: “Io e la “prima Giunta”, proseguendo l’azione intrapresa dal Sindaco Gambino, abbiamo resistito a “pressioni e interferenze” – nonché ad espresse ridicole accuse di “ingerenza della politica nei fatti gestionali” – pur di fare chiarezza sulla reale situazione finanziaria dell’Ente che era stata celata sin dal 2017 e ancora occultata con il bilancio “falso” del 2019 approvato in fretta e furia dall’Amministrazione Bottone il giugno 2019 ovvero in “pieno ballottaggio elettorale” i cui esiti erano scontati sin dal primo turno del 26 Maggio 2019. Prima con la Delibera di Giunta n. 162 del 19.11.2019 e, poi e definitivamente, con la Delibera di GM n. 01 del 27.01.2020 siamo riusciti a deludere “chi operava contro” (finanche sostenendo che bisognava riandare in Consiglio Comunale per revocare il dissesto finanziario dichiarato il 10.09.2019) e “chi ha continuato ad operare” (da Febbraio ad Aprile 2020) omettendo di far arrivare in Consiglio Comunale il Rendiconto di Gestione 2018.

È spiega: “Documenti parzialmente trasmessi al Collegi dei Revisori, rettifiche ex post che si è tentato di fare, affermazioni infamanti e vergognose rese nel salotto “covid 19” in cui è stata trasformata qualche stanza di Palazzo San Carlo in queste ultime settimane, post su social tanto ridicoli quanto bugiardi, interventi nell’ultimo Consiglio Comunale arrabbiati e volgari quanto “intellettualmente disonesti”, sono solo alcuni degli aspetti degradanti di un clima ambientale artatamente creato per impedire che la “verità venisse fuori” e che fosse definitivamente concretizzata la rinascita della città che non meritava, e non merita, le mortificazioni che è stata costretta a subire in questi anni.”

Conclude la Sessa: “Con il parere dei revisori è stato posto l’ultimo tassello alla definitiva codifica di una situazione finanziaria drammatica e di un “dissesto inevitabile” che ha messo a nudo le responsabilità “gravi” degli “eterni secondi” capaci solo di raccontare bugie e di coltivare “consociativismi” a danno della città e dei cittadini di Pagani. Certo, ora la palla passa al Consiglio Comunale cui spetta l’ultimo compito e cioè quello di far venire fuori gli ulteriori aspetti finanziari negativi, “omessi” dal Settore Finanziario e dal collegio dei Revisori, rappresentati dagli ulteriori debiti (GORI SPA, HERACOMM, Consorzio di bacino SA1, etc.) e dagli accertamenti fasulli adottati per come da me denunciati per iscritto (al Comune ed alla Corte dei Conti) e che rendono ancora “da perfezionare” il rendiconto di gestione 2018 da parte – stavolta – del Consiglio Comunale. In quest’opera di coraggio sono sicura si impegnerà anche “l’eterno secondo”, che si crede leader, una volta che avrà compreso che le continue “bugie e falsità”, in cui si è specializzato emulando il consociato Bottone, non reggono più come non regge la bugia ridicola che attribuisce a Novembre 2019 “la conoscenza del bilancio ASPA anno 2018” mentre lo stesso, acquisito dal Comune di Pagani il 10 Giugno 2019 e riportato nella Relazione del Dott. Nunziata del 31.07.2019, ha addirittura costituito il motivo su cui è stata fondata “l’attività ispettiva su ASPA” disposta dal Sindaco Gambino con Decreto Sindacale n.  del 14.06.2019. Insomma della serie “verba volant” , “bugia manent””.

Anna Rosa Sessa