Il Comune di Pagani non ha ancora realizzato i loculi cimiteriali del lotto Villani. Più di 500 loculi non ancora costruiti, anche se in gran parte pagati dai cittadini che avevano fatto richiesta. Più di 800 mila euro entrati nelle casse del Comune che molti paganesi starebbero richiedendo all’Ente, visto che dal 2011 ad oggi nulla è stato fatto per risolvere il problema. Una parte dei loculi dovevano essere acquistati dai vecchi concessionari per un costo di 1500 euro per loculo. Mentre i nuovi richiedenti, avrebbero dovuto versare 3000 euro per loculo. I lavori in questi anni hanno riguardato solo l’abbattimento della vecchia struttura pericolante poi nulla più. “Abbiamo versato quasi tutti l’acconto del 50 % – ha affermato un richiedente -e il Comune ha già incamerato dall’aprile del 2011 circa 800 mila euro che sembra però siano stati destinati ad altre spese. Molti hanno anche richiesto la restituzione dei soldi altri , invece, hanno dovuto pagare il triplo per comprare un loculo privato all’interno del Cimitero”. Una situazione difficile che va avanti dal 2011, che al momento sembra non trovare la giusta soluzione. Il progetto prevedeva l’abbattimento del fatiscente lotto Villani, nella zona sud del cimitero, per permettere la ricostruzione nella stessa zona di uno stabile di 462 loculi ampliando, di fatto, quello che era l’area destinata ai loculi nel progetto iniziale. Il prezzo di assegnazione dei nuovi loculi fu stabilito in tre mila euro. Il progetto per la costruzione dei nuovi loculi cimiteriali derivò all’epoca dalla volontá dell’amministrazione di soddisfare le continue richieste dei cittadini aventi diritto. Progetto avviato dall’allora Sindaco Facente funzione Salvatore Bottone, che fu successivamente sostituito da Fabio Petrelli che diede il via ad un progetto mai realizzato. Intanto qualche mese fa il primo cittadino, per evitare una possibile speculazione sulla vendita dei loculi cimiteriali, ha imposto alcune regole.
Pagani. Ancora fermo il progetto di realizzazioni dei loculi cimiteriali
I cittadini richiedenti hanno già versato il 50% della somma richiesta

