di Marco Visconti
Una delle principali vie di fuga dell’istituto, infatti, si trasforma regolarmente in una raccolta d’acqua piovana, grazie a scarichi che sembrano aver scelto lo sciopero a tempo indeterminato.Pozzanghere stabili, degne di una residenza estiva per rane, occupano l’area destinata all’evacuazione. Un dettaglio non proprio trascurabile, visto che parliamo di un percorso che dovrebbe garantire la sicurezza di alunni e personale in caso di emergenza.
Ma niente paura: se piove, l’uscita è comunque segnalata. Peccato che sia impraticabile.I genitori segnalano il problema da anni, con una costanza che meriterebbe un riconoscimento ufficiale. Le comunicazioni agli uffici comunali si sono accumulate, ma a quanto pare l’acqua è stata più perseverante delle risposte. La manutenzione ordinaria resta una leggenda metropolitana, mentre l’allagamento torna puntuale, come un appuntamento fisso nel calendario scolastico.Nel frattempo, in città non mancano inaugurazioni, nastri tagliati e sorrisi di rito. In via Don Minzoni si festeggia, alla Flaucinola si sgombera… l’acqua. Secondo i genitori, forse sarebbe il caso di controllare prima le vie di fuga, poi le forbici.

