Pagani. Aggredisce giudice di pace, ma per un ritardo del tribunale viene scarcerato

Perde di efficacia la misura della custodia cautelare in carcere: il tribunale del Riesame di Salerno lo libera. È la sorte toccata a P.A., 49enne di Pagani, finito in carcere qualche settimana fa per aver colpito un dipendente del giudice di Pace presso il tribunale di Nocera Inferiore. Difeso dall’avvocato Giuseppe Buongiorno, l’uomo era atteso dalla valutazione dei giudici salernitani, dopo l’istanza presentata dall’avvocato difensore. I giudici del capoluogo avevano richiesto gli atti lo scorso 9 novembre, ma il fascicolo è arrivato solo oggi, quindi oltre i termini consentiti. Facendo di conseguenza perdere d’efficacia la misura che lo stesso tribunale di Nocera Inferiore aveva disposto per l’uomo, ovvero il carcere, al termine del rito per direttissima. Con apposito decreto, il tribunale del Riesame ne ha dunque disposto l’immediata liberazione. L’uomo aveva aggredito un dirigente dell’ufficio del giudice di pace, che gli aveva impedito di parlare con il magistrato, essendo fuori dall’orario consentito. Oggetto della discordia una pratica sulla quale lo stesso 49enne aveva chiesto chiarimenti. L’episodio aveva generato anche molte polemiche per l’assenza di sicurezza che metterebbe a rischio, quotidianamente, i dipendenti del tribunale nocerino.