Sono stati entrambi mandati a giudizio i due rapinatori fermati nel mezzo del colpo al supermercato Etè di Pagani, lo scorso 22 dicembre. Sono Antonio Muollo, 51enne e Massimiliano Muzio, di 40 anni, entrambi finiti al carcere di Fuorni dopo le manette scattata in flagranza. Nativi dei paesi vesuviani, sono accusati di rapina in concorso e detenzione e porto in luogo pubblico di due pistole calibro 7,65. L’obiettivo di quella sera fu il market in via Salerno, con i due a fare irruzione con il volto travisato da un casco da motociclista. Armati di pistola, la puntarono contro il cassiere, riuscendo però a sottrarre appena 100 euro. Ad arrestarli furono i carabinieri del tenente Angelo Chiantese. Il colpo, poi fallito, durò pochi minuti. I clienti che erano presenti in quel momento, presi dal panico, corsero sul fondo della struttura. I rapinatori invece, dopo una colluttazione con i militari, furono entrambi bloccati all’ingresso dell’attività

