È stato condannato a un anno e nove mesi di reclusione un uomo di 47 anni di Pagani, ritenuto colpevole di violenza sessuale nei confronti di una minorenne di 14 anni. La sentenza è stata pronunciata dal Tribunale di Nocera Inferiore, che ha riconosciuto la responsabilità dell’imputato, pur concedendo l’attenuante della minore gravità dei fatti contestati.
L’episodio risale a circa sei anni fa. Secondo la ricostruzione dei giudici, la giovane frequentava l’abitazione dell’uomo per fare compagnia ai suoi figli piccoli, in un clima di apparente normalità. Col tempo, però, l’adolescente avrebbe notato atteggiamenti sempre più inappropriati da parte del vicino, che si sarebbe mostrato eccessivamente affettuoso e invadente.
In una delle occasioni, approfittando di un momento di vicinanza, l’uomo avrebbe avuto comportamenti molesti nei confronti della ragazza, la quale riuscì a divincolarsi e ad allontanarsi. Da quel momento la giovane interruppe ogni rapporto, ma l’uomo avrebbe continuato a cercarla, anche tramite messaggi e telefonate, in alcuni casi con numeri anonimi.
Dopo circa un anno, la vittima trovò il coraggio di raccontare tutto ai genitori, che presentarono denuncia ai carabinieri della tenenza di Pagani. L’indagine portò poi al processo e alla condanna odierna.
Come emerso in aula, la vicenda ebbe gravi ripercussioni psicologiche sulla ragazza, che visse un periodo di forte disagio e fu costretta a un ricovero per affrontare le conseguenze emotive di quanto accaduto.

