Paganese, operazione salvataggio: si tenta per un nuovo club in D?

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All’indomani della sentenza che ha escluso la Paganese Calcio dal campionato di Lega Pro, frenetici sono i lavori per cercare di non far morire 90 anni di storia sportiva cittadina. Sebbene nulla sia ufficiale e queste siano solo indiscrezioni, sarebbe al lavoro un gruppo di imprenditori che metterebbero mano al portafogli per evitare il crollo definitivo.

Ciò di cui si ha bisogno, in primis, è un bando da parte del primo cittadino, che possa convogliare forze economiche e soggetti non legati alla Paganese Calcio 1926. Persone insomma che non abbiano fatto parte della società facente capo a patron Trapani.

I numeri (o meglio, le somme) non sono troppo confortanti: la costituenda società dovrebbe versare 150mila euro a fondo perduto per richiedere nuova affiliazione – con nuova denominazione, dunque – e inserimento in sovrannumero negli organici del campionato di Serie D.

A questa somma, va poi aggiunta un’ulteriore quota di 50mila euro, suddivisa in 19mila euro di tassa di iscrizione e 31mila euro (fideiussione, assegno o bonifico). Poi, andrebbe composta la squadra. Rinnovando, con buona probabilità, buona parte della rosa.

Insomma, sebbene i tifosi al momento sperino in un miracolo, dall’altro lato chi dovrebbe farlo, questo miracolo, potrebbe ritrovarsi a gestire anche una vicenda più grossa della sua stessa portata. Cosa succederà? Il tempo è tiranno, tenendo conto che il termine per la presentazione della nuova istanza scade entro 7 giorni dalla data di ieri, in cui è stata sancita l’esclusione del club azzurrostellato.

Le notizie si rincorrono di continuo. Per una vicenda che tiene banco in città e continuerà a farlo almeno fin oltre la festa del santo patrono.