Pagamenti INPS febbraio 2026: calendario completo

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Assegno Unico: quando arriva e quanto spetta alle famiglie

Pagamenti INPS febbraio 2026: calendario completo

Rivalutazione dell’1,4%, nuove date per famiglie e lavoratori. Attenzione a Isee, ricariche ADI, Naspi e alla scadenza della Carta Dedicata a Te. Febbraio 2026 si apre con un calendario fitto di pagamenti INPS che coinvolge pensionati, famiglie, disoccupati e percettori di bonus. La novità principale è la rivalutazione dell’1,4%, che adegua importi e soglie all’inflazione, aumentando leggermente gli assegni e le prestazioni.

Le date chiave per le famiglie sono il 19 e 20 febbraio per chi non ha variazioni di importo e l’ultima settimana del mese per chi ha presentato nuove domande o aggiornamenti. Nel frattempo l’INPS raccomanda massima attenzione al rinnovo dell’Isee, indispensabile per non perdere parte dei benefici.

Pagamenti INPS febbraio 2026, Isee e assegni familiari

C’è tempo fino al 28 febbraio per rinnovare l’Isee. In caso di mancato aggiornamento, l’INPS erogherà soltanto la quota minima prevista, con una riduzione automatica degli importi.

La rivalutazione dell’1,4% incide sulle soglie e sulle somme riconosciute, con piccoli aumenti per le famiglie che hanno già presentato correttamente la Dsu. Chi aggiorna l’Isee in ritardo rischia invece di dover attendere i conguagli nei mesi successivi.

ADI, Supporto Formazione e Bonus Mamme

Per l’Assegno di Inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro sono previste due ricariche. La prima arriva il 14 febbraio per arretrati e primi pagamenti, mentre quella ordinaria è fissata per il 27 febbraio.

Novità anche per il Bonus Mamme: la quota mensile sale a 60 euro, pari a 720 euro l’anno. Chi ha presentato domanda entro gennaio riceverà entro fine mese sia gli arretrati sia le mensilità spettanti in un’unica soluzione.

Pensioni di febbraio, scatta la rivalutazione

Il pagamento delle pensioni parte ufficialmente lunedì 2 febbraio 2026. Chi riceve l’accredito su conto corrente vedrà subito disponibili le somme, mentre chi ritira in contanti alle Poste segue il consueto calendario alfabetico, dalla A-B del lunedì fino alla S-Z di sabato 7 febbraio.

Nel cedolino entra la rivalutazione dell’1,4% legata all’inflazione 2025, che aumenta l’importo lordo degli assegni pensionistici. L’adeguamento è visibile direttamente nella voce di perequazione.

Naspi e indennità di disoccupazione

Per i beneficiari Naspi, l’INPS utilizza i primi giorni del mese per liquidare eventuali arretrati. La rata ordinaria di gennaio è attesa a partire dal 9 febbraio.

Per ricevere correttamente l’accredito è necessario aver già comunicato all’Istituto il reddito presunto per il 2026, adempimento obbligatorio che incide sul mantenimento dell’indennità.

Carte e bonus, attenzione alle scadenze

La Carta Acquisti da 80 euro viene ricaricata entro la prima decade di febbraio per chi rientra nei requisiti Isee previsti.

Discorso diverso per la Carta Dedicata a Te. Febbraio è il mese della scadenza definitiva: tutte le somme residue devono essere spese entro il 28 febbraio. Dopo quella data, i fondi non utilizzati verranno persi in modo irreversibile.

Il mese di febbraio diventa quindi decisivo per famiglie, pensionati e lavoratori, tra aumenti, controlli sull’Isee e scadenze che possono incidere in modo diretto sugli importi ricevuti.