È stata aggredita per aver tentato di salvare un cane, vittima di quattro malintenzionati. È accaduto domenica mattina a Paestum, in una spiaggia di località Licinella. La malcapitata è Michela Grandino, 23 anni, addetta al salvataggio e campionessa italiana di taekwondo.
Domenica mattina, mentre era a lavoro in spiaggia presso uno stabilimento balneare, la giovane ha prima udito il guaito di un cane, poi notato quattro persone che lo circondavano. Uno dei quattro ragazzi impugnava un bastone, colpendo ripetutamente il cane. Immediata la reazione della 23enne, che ha invitato i ragazzi a desistere dal loro intento. Ne è venuta fuori un’accesa discussione, culminata con un’aggressione ai danni della ragazza. Uno dei giovani l’ha infatti colpita con un pungo, procurandole una lesione alla retina, giudicata guaribile in 10 giorni.
Un’aggressione da cui Michela Grandino – campionessa di taekwondo – si è difesa egregiamente. In suo aiuto sono comunque accorsi diversi bagnanti, che hanno poi messo in fuga i quattro ragazzi, pare di origini napoletane, a giudicare dall’accento.

