Padri separati, pronta un’altra clamorosa protesta

A parlare è Giovanni Amoroso un papà separato  “protesterò a Roma sono pronto anche a incatenarmi. Più controlli sui genitori meno superficialità. I nostri figli non possono attendere i tempi della burocrazia”.
Continua così, Giovanni: “innanzitutto bisognerebbe istituire un Tribunale che tratti solo ed esclusivamente il diritto di famiglia. Purtroppo il mondo politico si occupa di altro, e non di un problema sociale grave come questo. Oggi il genitore che impedisce al bambino di vedere l’ex coniuge rischia una multa di 103 euro! Sapete cosa succede in Olanda nella stessa situazione? Il genitore viene arrestato”.
“E per me il genitore che presenta false denunce contro l’ex coniuge deve perdere immediatamente l’affido del figlio. Infine l’istituzione del divorzio non rapido, ma immediato. Si va dal giudice e in pochi minuti il matrimonio e finito. Prima si chiude e meno dolore c’è. Non si possono affollare le aule giudiziarie con separazioni che durano anche 10 anni. Negli ultimi anni c’è stato un aumento esponenziale delle separazioni, e questo provoca un disagio sociale molto ampio. Intendo portare avanti questa battaglia fino alle estreme conseguenze. Non mi vesto da Batman, ma mi prefiggo obiettivi concreti”.
Ai tanti padri disperati che mi scrivono e che minacciano gesti terribili dico: “vivete ogni momento con vostro figlio come se fosse l’ultimo, non fate follie, tenete duro, non è facile, ma ce la potete fare”.