Ospedali Campania, si rischia di rimanere in mutande

Rischiano di restare senza biancheria gli ospedali campani serviti dall’azienda American Laundry, azienda che opera nel settore delle lavanderie industriali. Gli operai, che non percepiscono stipendio da tre mesi, hanno minacciato, dopo aver “tentato tutte le forme democratiche per farsi ascoltare”, di non consegnare più la biancheria nei presidi ospedalieri campani. La decisione, assunta da tutti gli operai, unitamente anche alle sigle sindacali di categoria, è nata dopo che, alla luce di un’interdittiva antimafia notificata all’impresa, e che ha portato alla perdita della gara d’appalto del lavanolo. L’impresa infatti, su cinque lotti in gara, era riuscita ad aggiudicarsi due lotti. La decisione dell’antimafia ha penalizzato gli operai che si ritroveranno senza lavoro. I lotti acquisiti dall’azienda sono passati all’impresa che è arrivata seconda in gara che però non ha garantito l’assunzione degli oltre 200 operai campani. Gli operai hanno avuto anche una riunione al ministero del lavoro dove hanno fatto presente il dramma in cui vivono. Il ministero si è impegnato per la salvaguardia delle unità lavorative promettendo anche un incontro in tempi celeri in Regione Campania. “trovare un accordo con l’azienda subentrante per l’applicazione della clausola di salvaguardia, sebbene non prevista nel quadro contrattuale. A tal fine, sarà avviato a stretto giro un confronto presso la Regione Campania. L’impegno – si legge – del Ministero resta quello di voler assicurare la tutela dei redditi di tutti i lavoratori e per questo saranno messe in piede tutte le iniziative possibili, nell’attuale scenario normativo, in termini di politiche passive e attive”.