Ospedale Tortora di Pagani, criticità strutturali e disagi per i cittadini

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Problemi di sicurezzacon ricadute dirette sui cittadini che si rivolgono al presidio sanitario per prenotazioni, visite e cure.

di Marco Visconti

Le difficoltà, che colpiscono in modo particolare anziani, persone fragili e disabili, sono state portate all’attenzione della dirigenza dell’Asl di Salerno anche dal sindacato Untia.Secondo quanto segnalato, una delle situazioni più critiche riguarda l’accesso al Cup, area ad alta affluenza.

Qui c’era la seconda porta scorrevole.

La rimozione della seconda porta scorrevole, necessaria a garantire una barriera contro vento e sbalzi di temperatura, ha peggiorato le condizioni di attesa per i pazienti, esposti al freddo o al caldo e costretti a sostare a lungo in ambienti poco confortevoli.

La freccia indica il luogo dove si trovava la seconda porta scorrevole.

L’unica porta automatica attualmente presente, inoltre, risulterebbe spesso non funzionante, creando ulteriori difficoltà soprattutto a chi ha problemi di deambulazione.Sempre all’ingresso del Cup viene evidenziata l’assenza del maniglione antipanico, dispositivo obbligatorio per legge e fondamentale per la sicurezza degli utenti in caso di emergenza.

Nessuna porta antipanico, nessuna pensilina. Rampa di accesso.

Una carenza che desta preoccupazione tra cittadini e operatori.I disagi aumentano durante le giornate di pioggia, a causa della mancanza di una pensilina di copertura sulle scale di accesso. Le superfici scivolose avrebbero già provocato cadute accidentali, mettendo a rischio l’incolumità dei pazienti. Analoga situazione di difficoltà viene riscontrata sulla rampa di accesso al Cup, ritenuta non conforme alle normative per via dell’eccessiva inclinazione e della larghezza insufficiente per il transito in sicurezza delle carrozzine.

Ingresso al Pronto Soccorso

Problemi vengono segnalati anche nell’area del Pronto Soccorso: la sbarra di accesso carrabile al Psaut–Ps risulterebbe frequentemente abbassata nella corsia di entrata, con possibili rallentamenti per i mezzi e per i cittadini che necessitano di cure urgenti. Una circostanza che, come riferito dal sindacato Untia, era già stata in passato portata all’attenzione delle autorità competenti.Le criticità descritte, che rappresentano solo una parte delle problematiche presenti nella struttura, contribuiscono a rendere più complessa l’esperienza dei cittadini all’interno del nosocomio paganese. Il sindacato Untia, attraverso il suo segretario provinciale Francesco Polichetti, dipendente dell’ASL di Salerno in servizio presso l’ospedale Tortora, ha chiesto un intervento tempestivo, affinché vengano ripristinate condizioni di sicurezza, accessibilità e dignità per l’utenza e per il personale sanitario.