Non c’è pace per l’ospedale di Nola. Dopo l’ormai nota vicenda dei due malati curati per terra dai sanitari, che tante azioni (tre dirigenti sospesi) e reazioni (politiche e non) ha scatenato, il nosocomio bruniano si trova al centro di un altro caso.
Alcune persone si sono infatti introdotte in quello che fino a lunedì era l’ufficio del direttore sanitario Andreo de Stefano.
Finestre forzate e cassetti aperti. Ancora da appurare se dall’ufficio sia stato prelevato qualcosa. Sulla vicenda indagano i carabinieri della Compagnia di Nola.

