Ospedale di Cava. Biondino: “Programmare il futuro o inevitabile la sopravvivenza della struttura”

8

Nonostante i tanti appelli fatti – dichiara Biondino Gaetano delegato della CISL FP della struttura ospedaliera metelliana – si continua ad ignorare una realtà esistente all’Ospedale di Cava: purtroppo non possono esistere reparti chirurgici d’urgenza e ancor di più accorpati senza una Rianimazione.

Ennesimo caso di gestione poco attenta è quello di stanotte: operata una signora anziana, che necessitava di post operatorio in Rianimazione, è stata trasferita in Rianimazione all’Ospedale di Battipaglia.

Infatti attualmente ci sono in reparto pazienti che invece andrebbero trattati in Rianimazione ma che purtroppo stazionano ancora in corsia.

Questo significa che non diamo sicurezza né all’ammalato né tantomeno agli operatori sanitari.

Ci chiediamo come sia possibile che non si riesca a colpire negli animi questi politici e i nostri amministratori? Noi chiediamo solamente che si pronuncino una volta e per sempre: l’agonia non fa bene a nessuno.

Quindi ci facciano sapere al più presto cosa ne vogliono fare dell’Ospedale di Cava.

Gaetano Biondino Delegato CISL FP Salerno