L’evento, diretto dal direttore artistico brasiliano Claudio Cohén, si terrà al salotto comunale di Battipaglia il giorno 30 maggio alle ore 20 per celebrare i cinquant’anni di Comunione e Liberazione, poi la replica ci sarà il 1 giugno alle ore 17 alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta.
Di Marco Visconti
«Il Concerto “Tra scherzo e sentimento” – spiega Giulio Marazia direttore artistico e responsabile dell’Orchestra Filarmonica Campana – è un omaggio alla Francia della prima metà del Novecento. Il programma – continua Marazia – prevede musiche di Jacques Ibert e Francis Poulenc, in apertura la prima esecuzione di “Querida” di Mario Olinto, brano commissionato direttamente dall’Orchestra Filarmonica Campana, per celebrare al meglio il cinquantesimo di Comunione e Liberazione a Battipaglia-Bellizzi, occasione anche del primo concerto. Gli ideali espressi all’interno evidenziano quanto sia importante dimostrare alle persone che amiamo, sentimenti di affetto, dedizione e accoglienza. Francis Poulenc e Jacques Ibert – sottolinea Marazia – rappresentarono con le loro composizioni un esempio della volontà di rivoluzionare la musica francese dopo l’impressionismo di Debussy, influenzati dalle considerazioni estetiche del nascente futurismo e del cubismo, con un rigetto delle maestose sonorità wagneriane. Una musica tecnicamente semplice, dunque, ma supportata da un’armonia accattivante, “musica costruita a misura d’uomo” come scrisse Jean Cocteau.

Di Ibert proponiamo il Concerto per flauto e orchestra, l’interprete scelto è Franco Ascolese, classe 1997, che dopo aver vinto numerosi concorsi internazionali si è esibito in concerto in Italia e all’estero, in alcune delle più importanti sale del mondo tra cui la Beethoven House a Bonn, la Scriabin Hall a Mosca, Palazzo Montecitorio a Roma, Teatro San Carlo a Napoli, la Tasis Hall a Lugano, la prestigiosa Carnegie Hall di New York negli Stati Uniti d’America, la Royal Albert Hall a Londra. Chiude il programma la Sinfonietta di Poulenc, che mira alla ricerca della semplicità, della chiarezza e della pulizia d’espressione, l’ironia e lo scherzo, nonché́ una rinnovata attenzione ai generi più “triviali” attirano la sua attenzione. Sul podio un graditissimo ritorno quello del maestro brasiliano Claudio Cohen, già ospite nella scorsa stagione, che rafforza ancora di più il rapporto artistico con l’orchestra».
La replica del concerto ci sarà alla Cappella Palatina della Reggia di Caserta, si innesta nel bando di valorizzazione partecipata che va a fortificare il partenariato tra l’Orchestra e la Reggia. L’Orchestra fa il suo quinto ingresso, in meno di 2 anni, nel sontuoso palazzo borbonico.

Franco Ascolese
classe ’97 si è diplomato in flauto traverso con 110/lode sotto la guida del maestro Salvatore Lombardi, dopo gli studi di alto perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma e il master of Arts in Music Performance in Svizzera-Lugano, frequenta il Soloist master of arts in specialized music performance nella classe del maestro Andrea Oliva. Segue masterclass e corsi di perfezionamento con i maestri Emmanuel Pahud, Sir James Galway, Patrick Gallois, Jean-Claude Gèrard, Andrea Manco, Jackie Zone, Sébastian Jacot, Matteo Evangelisti, Carlo Enrico Macalli, Philippe Bernold e altre grandi realtà del panorama flautistico. Dopo aver vinto numerosi concorsi Internazionali si è esibito in concerto in Italia ed all’Estero in alcune delle più importanti sale del mondo tra cui la ‘Beethoven House’ a Bonn, la ‘A.N. Scriabin Hall’ a Mosca, ‘Palazzo Montecitorio’ a Roma, ‘Teatro San Carlo’ a Napoli, la ‘TASIS Hall’ a Lugano, la prestigiosa ‘Carnegie Hall’ di New York negli Stati Uniti d’America, la ’Solitär’ – Mozarteum a Salisburgo, la ‘Kleine Zaal’ – Concertgebouw ad Amsterdam, la «Tribute Communities Recital Hall» a Toronto in Canada, l’ ‘Amphitheatre – Cité de la Musiche’ – Philarmonie a Parigi, presso la ‘Elgar Room’ – Royal Albert Hall a Londra, la ‘Studio Recital Hall – Bozar’ – Centre for Fine Arts a Brussels e prossimamente la ‘Gläserner Saal’- Musikverein a Vienna. Appassionato dalla didattica nel 2019, ha tenuto in qualità di docente una Masterclass per gli allievi del «Conservatorio di musica A.N. Scriabin» a Mosca, è stato docente presso il conservatorio Jacopo Tomadini di Udine e attualmente insegna presso il conservatorio «Nicola Sala» di Benevento. Si è esibito da Solista in diretta radiotelevisiva presso gli studi RSI di Lugano con l’ensemble900 ed in una serie di concerti a Napoli con il celebre maestro Bruno Canino, ha inoltre avuto il piacere di esibirsi in concerto con i pianisti maestri Bartelloni, Maisano, Salvato, Cozzolino. Si è esibito, in concerto all’Expo di Milano, convocato dal BAPTIST HOSPITAL OF MIAMI-FLORIDA, durante la «Settimana Europea sull’Alimentazione» sponsorizzata dalla FaoInoltre dal 2019 frequenta il corso annuale di alto perfezionamento «Solo» per Solisti con il maestro Andrea Griminelli presso la sala Mozart della Regia Accademia Filarmonica di Bologna. Infine ha inciso con il chitarrista Valerio Celentano l’integrale delle opere per flauto e chitarra di Eugéne Bozza per l’etichetta Brilliant Classics per la quale aveva già registrato (World premièr) sempre con la stessa formazione la Sonata per flauto e chitarra di Georges Migot.

Claudio Cohen
Direttore artistico e musicale dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Claudio Santoro, è cittadino onorario di Brasilia. Ha partecipato attivamente alla scena musicale brasiliana e all’estero come direttore d’orchestra e come artista ospite presso celebri festival musicali e stagioni orchestrali. È uno dei membri fondatori dell’Orchestra Sinfonica del Teatro Nazionale Cláudio Santoro, dove ha suonato come primo violino. È stato membro del Brasília Quartet con il quale ha girato il Brasile, l’Asia, le Americhe, l’Europa e ha registrato diversi CD. Nel 1993 ha vinto lo Sharp Award nella categoria miglior album classico ed è anche vincitore dell’OK Culture Award. Ha ricevuto una nomination al TIM Music Award 2003 e nel 2004 ha vinto il IX Premio Carlos Gomes, concorrendo per la categoria speciale di musica da camera. È membro dell’Accademia brasiliana di lettere e musica – ALMUB dell’Accademia Brasiliana delle Scienze, delle Arti, della Storia e Letteratura. È stato insignito dell’Ordine al Merito di Brasilia, Ordine al Merito Culturale del Distretto Federale nel grado di Commendatore e anche dell’Ordine al Merito Giudiziario del Lavoro nel grado di Commendatore. Ha ricevuto altri premi, tra cui: Merito commerciale dell’Associazione commerciale di DF, Trofeo Stella de Prata 2011 della BPW, Diploma di deferenza della polizia federale, Merito di espressione nazionale dell’Accademia internazionale di Cultura, Medaglia pacificatrice e merito militare (da parte dell’esercito brasiliano); Merito culturale Cláudio Santoro, la medaglia al Merito Musicale “Anacleto Medeiros”, Medaglia «Imperador Pedro II» e la medaglia «Amigo da Marinha». Claudio Cohen ha un’intensa attività sia a livello nazionale che internazionale, dove si esibisce come direttore di diverse orchestre nei seguenti paesi: USA, Messico, Austria, Germania, Ungheria, Serbia, Polonia, Portogallo, Bulgaria, Finlandia, Italia, Argentina, Cile, Ecuador, Qatar, Repubblica Ceca, Spagna, Israele, Romania e Brasile. Nel 2022 ha ricevuto l’onorificenza della Croce d’Oro per la Scienza e l’Arte della Repubblica d’Austria.

