Il blitz è scattato alle prime luci del giorno. Gli agenti della Polstrada di Napoli, all’esito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito 10 ordinanze di custodia cautelare in carcere ed agli arresti domiciliari a carico di altrettanti indagati, tutti responsabili in concorso tra loro dei reati di associazione a delinquere finalizzata alle rapine a mezzi industriali e sequestro di persona.
I destinatari delle misure cautelari, secondo quanto emerso in sede di indagini, costituivano un’organizzazione dedita in maniera costante alla commissione di reati contro il patrimonio e, in particolare, a lucrose rapine a mano armata a danno di conducenti di tir carichi di sigarette e diretti dall’uscita autostradale di Caserta, verso la sede della ditta “Logistica”, con sede a Maddaloni.
L’indagine è stata innescata da un’intuizione investigativa, relativa al coinvolgimento di una famiglia di piccoli imprenditori (i fratelli Truglio di Napoli), operanti nel settore dell’autotrasporto e della logistica.
Quindi l’attività investigativa relativa alla rapina consumata a Marcianise nel febbraio del 2015, ai danni di un autotrasportatore straniero: il veicolo trasportava sigarette.
Sempre nel febbraio 2015, in prossimità dello svincolo autostradale di Caserta Sud, la rapina a mano armata – con contestuale sequestro di persona – ai danni di un autotrasportatore straniero. Il tir trasportava tabacchi per un valore di 2.500.000 euro.
Nel mese di ottobre 2015, mentre le indagini erano in corso, un’ulteriore rapina. Vittima sempre un autotrasportatore, stavolta di nazionalità spagnola. La rapina, a mano armata, fruttò un bottino di consistenza e valore pari alla precedente azione criminale.
In quell’occasione gli agenti della Polstrada di Napoli riuscirono a recuperare l’intero carico, sottoponendo a sequestro dei Jammer utilizzati dal gruppo criminale.
Nel novembre del 2015, con l’approssimarsi delle festività natalizie, il gruppo si appropriò indebitamente di un veicolo industriale carico di frutta secca, per poi rivendere il carico al mercato nero.
Anche in quest’occasione, il carico fu recuperato.
In ciascuna delle azioni criminali, l’organizzazione si avvaleva di altri veicoli commerciali, così da “imbottigliare” e bloccare il tir da rapinare, sempre carico di sigarette. Utilizzati inoltre costosi e sofisticati dispositivi elettronici, “jammer”, necessari per oscurare il segnale dell’antifurto satellitare del mezzo rapinato.
Sono finiti in carcere:
- TRUGLIO Salvatore nato a Napoli il 06.01.1949;
- TRUGLIO Raffaele nato a Napoli il 02.11.1954;
- COSENTINO Gennaro nato a Napoli il 24.9.1958;
- MAGLIOZZI Cosimo nato Minturno il 08.04.1963;
- ZAMBRANO Rocco nato a Sarno 08.06.1975.
Ai domiciliari, invece:
- RUSSO Antonio nato a Padula 01.01.1955;
- TRUGLIO Carmine nato a Napoli 14.01.1972;
- TRUGLIO Gennaro nato a Napoli il 15.04.1958;
- TRUGLIO Massimiliano nato a Napoli il 11.12.1973.
