Operazione “Giudice di parte”, falsi incidenti: nei guai un Giudice di Pace, avvocati e periti

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Un Giudice di Pace del circondario di Nola, tre avvocati, un perito ingegnere ed un medico sono finiti sotto la lente d’ingrandimento della Procura della Repubblica capitolina nell’ambito di un’articolata indagine tesa ad accertare la commissione di condotte corruttive e di delitti contro l’amministrazione della Giustizia, la fede pubblica ed il patrimonio mediante frode.

Al termine della fase investigativa, i finanzieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione – in quella che è stata ribattezzata operazione “Giudice di parte” – ad un’ordinanza applicativa di misure cautelari ed interdittive nei confronti dei sette indagati.

Le indagini, coordinate dalla Procura capitolina – in considerazione proprio del coinvolgimento del Giudice di pace – ed eseguite dalle Fiamme Gialle della Compagnia di Nola, hanno consentito di ricostruire specifici episodi corruttivi posti in essere dai professionisti in relazione a diversi casi di sinistri stradali, allo scopo di alterare il regolare svolgimento delle azioni risarcitorie rispetto a danneggiamenti in realtà mai verificatisi. Il tutto, con la connivenza del Giudice di Pace, che per la propria “compiacenza” riceveva in cambio denaro ed omaggi di vario genere.

A due indagati è stata notificata la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria, mentre nei confronti dei tre avvocati, del medico e del perito ingegnere è stata disposta la misura interdittiva della sospensione dell’esercizio dell’attività professionale.

Il Giudice di Pace è risultato inoltre destinatario anche della misura interdittiva della sospensione dall’esercizio del pubblico servizio.