Operazione Casablanca: in manette due promesse del calcio salernitano

Due grandi promesse del calcio salernitano. Due promesse mancate, finite nelle maglie della giustizia ordinaria per questioni di droga. Nell’ambito dell’operazione “Casablanca” eseguita questa mattina dagli agenti della Questura di Salerno, figurano tra i coinvolti anche Fabio Salzano e Luca Franceschelli, molto apprezzati nella loro breve – purtroppo – carriera nel mondo del pallone.

fabio salzano
Fabio Salzano

Fabio Salzano, classe 1994, figura tra gli arrestati dell’operazione odierna. Le accuse sono di detenzione e spaccio di stupefacenti. Salzano è cresciuto calcisticamente nei settori giovanili di Cavese e Paganese, arrivando fino alla formazione Berretti degli azzurrostellati. Un grave infortunio lo costrinse poi a un lungo stop, prima di riprendere a giocare in Prima Categoria tra le file del Centro Storico Salerno, squadra in cui ha militato fin dalla stagione 2013-2014.

Il bomber s’è fatto apprezzare a suon di gol, al punto da essere anche premiato nel 2015 quale vice-cannoniere del girone G di Prima Categoria, con 23 realizzate in regular season. Cifre rilevanti, che la scorsa estate portarono su Salzano l’interessamento del Salernum Baronissi, in Promozione. La sua avventura nella valle dell’Irno è però durata solo pochi mesi, visto il ritorno al Centro Storico Salerno in Prima Categoria a partire da dicembre scorso.

Luca Franceschelli
Luca Franceschelli

Più in alto nel calcio, era invece arrivato Luca Franceschelli, centrocampista classe 1987 cresciuto nel settore giovanile della Salernitana Sport, talento prima degli Allievi Nazionali guidati da Aldo Raimondi e poi della Primavera allenata da Raffaele Novelli.

In seguito, ha vestito la maglia della Sangiuseppese in Serie D nella stagione 2005-2006 (21 presenze), prima di passare alla Scafatese, nella stessa categoria, vincendo il campionato nell’annata successiva alla corte dei tecnici Pasquale Esposito ed Egidio Pirozzi.