Operazione anti-usura in Penisola Sorrentina: 2 persone ai domiciliari, 16 gli indagati

0
597

Questa mattina i Carabinieri della stazione di Piano di Sorrento e i Finanzieri della tenenza di Massa Lubrense, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, hanno notificato avvisi di conclusione indagini preliminari a 16 tra imprenditori e liberi professionisti, indagati per i reati di usura, riciclaggio, esercizio abusivo dell’attività finanziaria, estorsione, truffa, ricettazione, millantato credito e calunnia.

Le indagini, scattate nel 2013, hanno portato alla luce un illecito sistema abusivo di concessione di ingenti prestiti di denaro a favore di altri imprenditori in difficoltà economica, con l’applicazione di tassi d’interesse usurai.

Il complesso giro d’affari è stato ricostruito attraverso l’esame di molteplici movimenti finanziari su carte ricaricabili PostePay, scoprendo il furbo modus operandi degli indagati, bravi a evitare ogni incontro di persona con le vittime.

Agli arresti domiciliari sono finiti Rosario Maresca di Piano di Sorrento e Ciro Bifaro di Giugliano in Campania, che arrivavano ad applicare tassi di interesse superiori al 50% per la restituzione dei prestiti concessi.

Il sistema si è servito anche di compiacenti gestori di punti di ricarica Sisal della Penisola Sorrentina, che omettevano o falsificavano le generalità dei soggetti che effettuavano operazioni di ricarica delle diverse PostePay. Gli indagati hanno anche riciclato le ingenti somme di denaro frutto della loro illecita attività usuraia o di abusivismo finanziario, al fine di disperdere le tracce delle attività delittuose o di evitarne la tracciabilità.
Le stesse attività investigative hanno svelato anche il perpetrarsi di una strutturata truffa perpetrata da parte di alcuni degli indagati, utilizzando anche metodi estorsivi, in danno di un’impresa della Penisola Sorrentina specializzata nella riparazione di imbarcazioni, condotta attraverso la consegna di assegni precedentemente denunciati come smarriti o tratti da conti correnti ormai estinti da decenni.